Terzo Megalotto, il sindaco di Trebisacce scrive a Sirjo e alla Regione: «Evitare i licenziamenti delle maestranze»
Mundo chiede soluzioni immediate per tutelare le maestranze e propone il ricorso alla cassa integrazione e alla riallocazione dei lavoratori già formati, per scongiurare gravi ricadute sociali ed economiche sul territorio
TREBISACCE - «Come noto, il progressivo avanzamento dei lavori relativi al Terzo Megalotto della S.S. 106 Jonica e le conseguenti comunicazioni circa l’imminenti licenziamenti – confermate anche in sede di assemblee sindacali – stanno destando forte preoccupazione e diffuso allarme sociale, non solo tra i lavoratori impiegati direttamente dal General Contractor Sirjo S.p.A., ma anche tra quelli delle imprese subappaltatrici che costituiscono un rilevante indotto produttivo e occupazionale per il territorio».
Inizia così la lettera scritta dal sindaco di Trebisacce, Mundo, e indirizzata alla Build-Sirjo S.p.A. di Villapiana, ai sindacati Cgil, Cisl e Uil e al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
«È doveroso sottolineare che una parte significativa delle maestranze interessate presta la propria attività nella realizzazione dell’opera da diversi anni, avendo acquisito nel tempo una formazione professionale qualificata e specifica. Alla luce delle numerose sollecitazioni provenienti dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, e interpretando il sentimento condiviso di molti colleghi Sindaci dei territori interessati, appare necessario richiamare l’attenzione sulla necessità di individuare soluzioni che scongiurino i licenziamenti annunciati, evitando così gravi ripercussioni economiche e sociali per le famiglie e per le comunità locali».
«A tal fine, si ritiene opportuno proporre una valutazione circa la possibilità di attivare gli strumenti di Cassa Integrazione Guadagni, consentendo il mantenimento del rapporto di lavoro e la possibile riallocazione delle maestranze – già formate e professionalmente pronte – in altri cantieri della medesima infrastruttura o in ulteriori opere di prossima attivazione lungo il tracciato della S.S. 106 Jonica».
«Confidando, pertanto, nella sensibilità istituzionale e nella disponibilità delle SS.LL. a voler considerare ogni soluzione utile a preservare la stabilità occupazionale, valorizzando il patrimonio umano e professionale acquisito nell’ambito delle opere strategiche per la Calabria e per il Paese. Pertanto, si rinnova la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Trebisacce a collaborare in ogni sede utile per la tutela dei lavoratori e la salvaguardia del tessuto socio-economico ed occupazionali del territorio» conclude.