Schiavonea, resta in carcere l'extracomunitario che con un coltello ha aggredito due agenti di Polizia
Il Tribunale di Castrovillari ha confermato l’arresto dell'uomo per l’aggressione avvenuta ieri, in pieno giorno, sul lungomare
CASTROVILLARI - Minacciava i passanti con un coltello sul lungomare di Schiavonea, seminando panico tra i cittadini. È questo il contesto che, nella giornata di ieri, ha reso necessario l’intervento immediato di una volante della Polizia, allertata da numerose segnalazioni di residenti visibilmente allarmati.
Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato l’uomo – un cittadino extracomunitario – che versava in evidente stato di forte agitazione. Alla vista delle divise, la situazione è precipitata: l’uomo si è scagliato contro i poliziotti brandendo il coltello, mettendo seriamente a rischio l’incolumità degli operatori e di chi si trovava nei paraggi.
Solo la prontezza di riflessi, la lucidità e la professionalità degli agenti hanno evitato che l’episodio degenerasse in conseguenze ben più gravi. Dopo momenti di altissima tensione, l’uomo è stato bloccato e ammanettato, anche se nel corso dell’intervento uno dei poliziotti ha riportato lo strappo del giubbotto di servizio, segno tangibile della violenza dell’azione subita.
L’episodio non si è chiuso sul lungomare. Nella mattinata odierna, presso il Tribunale di Castrovillari, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice ha accolto integralmente la tesi accusatoria, riconoscendo la piena fondatezza dell’operato delle forze dell’ordine e convalidando l’arresto.
Un passaggio giudiziario che conferma la gravità dei fatti e che riporta, ancora una volta, Schiavonea al centro di un allarme sicurezza ormai costante.