Agguato a Rossano a Salvatore Morfò. Fermato il presunto autore
Spari fuori da un ristorante a Donnanna contro 68enne. Determinante l’azione della Procura di Castrovillari guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio e dei Carabinieri del Reparto territoriale diretti dal tenente colonnello Gianmarco Filippi
CORIGLIANO-ROSSANO – Il cerchio investigativo si è stretto in pochissime ore. Un lavoro rapido e coordinato tra magistratura e forze dell’ordine ha consentito di individuare quasi immediatamente il presunto autore dell’agguato avvenuto stamattina all'ora di pranzo allo scalo di Rossano. A guidare le indagini la Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, mentre sul campo hanno operato i Carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, guidati dal tenente colonnello Gianmarco Filippi, che nell’arco di circa due ore sono riusciti a ricostruire i primi tasselli della vicenda e a rintracciare il presunto responsabile del fatto di sangue.
La sparatoria si è consumata attorno alle 13 nel quartiere residenziale Donnanna, allo scalo di Rossano. Nel mirino dei colpi di pistola è finito Salvatore Morfò, 68 anni, figura da anni al centro della cronaca giudiziaria della Calabria del nord-est. L’uomo si trovava a pranzo all’interno di un ristorante in via Pietro Romano quando, uscito fuori dal locale, è stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco che lo hanno ferito all’addome.
Nonostante le gravi ferite riportate, Morfò sarebbe riuscito a raggiungere autonomamente il pronto soccorso dell’ospedale “Nicola Giannettasio” di Rossano, dove i sanitari lo hanno immediatamente preso in carico. Dopo i primi accertamenti è stato sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza. La prognosi resta riservata, ma secondo le prime informazioni i proiettili non avrebbero lesionato organi vitali e l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i Carabinieri del Reparto territoriale, che hanno immediatamente transennato l’area e avviato i rilievi scientifici. La strada è stata interdetta al traffico mentre gli investigatori hanno iniziato a raccogliere testimonianze e a effettuare accertamenti anche all’interno del ristorante dove si è consumato l’agguato.
Le indagini hanno portato rapidamente all’individuazione di un quarantenne del posto, anch’egli pregiudicato, che sarebbe stato rintracciato nella propria abitazione e condotto in caserma già nel primo pomeriggio per essere sottoposto agli accertamenti del caso.
L’episodio ha scosso profondamente la comunità cittadina. L’agguato è avvenuto in pieno giorno e in un luogo pubblico, interrompendo bruscamente la tranquillità della giornata e riaccendendo l’attenzione su un territorio che negli ultimi mesi aveva già vissuto momenti di forte tensione.
Sulla vicenda è intervenuto in serata anche il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi:« Nel complimentarmi con il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Corigliano-Rossano, con tutte le Forze dell’Ordine che hanno collaborato e con la Procura della Repubblica di Castrovillari, confermo che in pochissime ore l’autore dell’episodio dovrebbe essere stato fermato, al netto delle garanzie del caso. La criminalità è arroganza e parassitismo sociale: turba la serenità della nostra gente e deturpa l’immagine della nostra città e merita di essere estirpata dalla radice».