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Strage sulla SS106: le due vittime viaggiavano con tre minori a bordo. Sale a 5 il bilancio dei feriti

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TREBISACCE – È di due morti e cinque feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, il drammatico bilancio dell’incidente stradale verificatosi nella tarda serata di ieri sulla Statale 106, in località Rovitti, nella periferia nord di Trebisacce.

A perdere la vita sono stati Giuseppe Franco, di 54 anni, e Antonietta Vivacqua, 53 anni, entrambi residenti a Oriolo. I due viaggiavano a bordo di una Ford Focus insieme a tre ragazze minorenni: una delle quattro figlie della coppia (L.G.) e due compagne di scuola (D.A. e F.N.), tutte rimaste ferite nell’impatto, due delle quali in modo grave.

Per cause ancora in fase di accertamento, la Ford Focus si è scontrata violentemente con un’Opel Meriva e una Bmw 520. Nell’incidente sono rimasti feriti anche gli altri due conducenti coinvolti: G.F., 45 anni, e A.R., 51 anni.

L’allarme è scattato poco dopo le 22 grazie ad alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Trebisacce e di Roseto Capo Spulico, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cassano Jonio, insieme alla Polizia Stradale di Trebisacce, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari, che hanno estratto le vittime e i feriti dalle lamiere, e ai sanitari del Suem 118 provenienti dalle postazioni degli ospedali “Guido Chidichimo” di Trebisacce e “Nicola Giannettasio” di Rossano.

La scena che si è presentata ai soccorritori è apparsa immediatamente gravissima. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere deformate della vettura. I medici del 118 hanno tentato di rianimare le due vittime subito dopo il recupero, ma ogni tentativo si è rivelato vano: l’uomo e la donna sarebbero morti praticamente sul colpo a causa della violenza dell’impatto.

I cinque feriti sono stati trasferiti d’urgenza negli ospedali di Trebisacce e Rossano, dove sono stati sottoposti alle cure del caso.

Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati, la Statale 106 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore in entrambe le direzioni. I rilievi sono ora al vaglio dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, che dovranno chiarire l’esatta dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità.

Sul posto è intervenuto anche il personale Anas, impegnato nelle operazioni di messa in sicurezza e ripristino del manto stradale.

La notizia della tragedia si è diffusa nella notte tra Oriolo e l’intero comprensorio dell’Alto Jonio, lasciando sgomento il territorio, ancora una volta costretto a fare i conti con l’ennesima tragedia consumatasi lungo la Statale 106.

Attonita la comunità di Oriolo, il sindaco Colotta: «Proclameremo lutto cittadino»

Raggiunta telefonicamente nelle ore successive al dramma, il sindaco di Oriolo, Simona Colotta, si è detta profondamente scossa da quanto accaduto e ha annunciato che il Comune proclamerà il lutto cittadino in occasione dei funerali della coppia.

Il primo cittadino ha descritto Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua come «una coppia serena e felice», molto conosciuta nella comunità oriolese e profondamente legata ai propri quattro figli. Parlando soprattutto della donna, il sindaco ha ricordato Antonietta come «una persona solare, gioviale, sempre sorridente», molto attaccata alla famiglia e ai figli, lasciando emergere tutto il dolore di una comunità improvvisamente piombata nello sconforto.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.