Pietrapaola, riorganizzazione degli uffici nel mirino di Leone, Papparella e Parrotta: «Scelte irrazionali e dannose»
I tre consiglieri contestano la delibera di Giunta n.45 del 24 settembre e la determina n.82 del 30 settembre. Nel mirino lo spostamento di un istruttore tecnico all’Area Finanziaria e il cambio del profilo in “Istruttore Tributario”
PIETRAPAOLA – La riorganizzazione degli uffici comunali apre un nuovo fronte politico a Pietrapaola. I consiglieri comunali Teresa Leone, Simona Papparella e Giuseppe Parrotta contestano le ultime scelte dell’Amministrazione guidata dalla sindaca Manuela Labonia, concentrando l’attenzione sulla modifica della struttura organizzativa e, soprattutto, sul trasferimento di un dipendente dall’Area Tecnica a quella Finanziaria. Il sito istituzionale del Comune indica Labonia come sindaca e Leone, Papparella e Parrotta tra i componenti del Consiglio comunale.
La contestazione parte dalla riorganizzazione effettuata nei primi mesi del 2025. Secondo quanto ricostruito dai tre consiglieri, allora la Giunta aveva modificato la dotazione organica istituendo un nuovo posto di Istruttore, destinato a essere coperto attraverso una progressione verticale di una dipendente dall’Area degli Operatori Esperti all’Area degli Istruttori, con assegnazione al settore Affari Generali per il servizio Demografico-Politiche Sociali.
Contestualmente, una seconda dipendente che fino a quel momento aveva operato nel settore demografico era stata trasferita all’Area Finanziaria.
È sulla nuova riorganizzazione che Leone, Papparella e Parrotta concentrano l’affondo. I tre richiamano la deliberazione di Giunta n.45 del 24 settembre 2026, sostenendo che abbia «stravolto completamente la logica della decisione precedente».
Secondo la loro ricostruzione, una dipendente dell’Area degli Istruttori sarebbe stata riportata dall’Area Finanziaria ai Servizi Demografici, mentre il Servizio Tributi sarebbe tornato nell’Area Finanziaria. La scelta più contestata riguarda però lo spostamento nell’Area Finanziaria di un istruttore tecnico che, secondo i consiglieri, da 29 anni opera nei settori manutenzione, ambiente, edilizia, urbanistica e lavori pubblici.
Per Leone, Papparella e Parrotta questa decisione rischierebbe di produrre «grave pregiudizio della funzionalità e dell’efficienza dell’Ufficio Tecnico Comunale».
La nota richiama poi la determinazione n.82 del 30 settembre 2026, che i consiglieri attribuiscono direttamente alla sindaca Labonia nella sua veste di responsabile dell’Area Tecnica-Manutentiva-Territorio.
Secondo quanto denunciato, con quell’atto sarebbe stato disposto il cambio del profilo professionale dello stesso dipendente, da Istruttore Tecnico a “Istruttore Tributario”.
È questo il passaggio sul quale l’opposizione utilizza i toni più duri. «Svestire un tecnico qualificato della propria identità professionale per trasferirlo definitivamente all’Area Finanziaria e al Servizio Tributi – sostengono Leone, Papparella e Parrotta – significa privare scientemente l’Ufficio Tecnico di una memoria storica e di una riserva di esperienza indispensabili per la gestione del territorio, delle manutenzioni e dei lavori pubblici».
I consiglieri contestano inoltre le motivazioni che avrebbero accompagnato la scelta, relative alle esperienze e alla formazione maturate dal dipendente anche in materia tributaria, definendole insufficienti a giustificare il trasferimento.
La conclusione della nota diventa apertamente politica. Leone, Papparella e Parrotta richiamano le precedenti dichiarazioni della sindaca sulla riorganizzazione degli uffici e parlano di una gestione «approssimativa, irrazionale e mortificante per i lavoratori ed i servizi ai cittadini».
«Questa – chiedono – è la grande rivoluzione annunciata dalla sindaca Manuela Labonia?». Una contestazione che, quindi, non riguarda soltanto il singolo trasferimento ma l’intero impianto della nuova organizzazione interna del Comune, che i tre consiglieri chiedono di rimettere in discussione.