Ben 86 centenari nell’elenco anagrafico di Co-Ro: un'incidenza quasi tripla rispetto alla media italiana
L’elaborazione dei dati dell’Ufficio Anagrafe offre un quadro fuori dall’ordinario: 47 uomini e 39 donne con almeno cento anni. Gli uomini rappresentano il 54,7% del totale locale, mentre in Italia prevalgono le donne, con l’82,6%
CORIGLIANO-ROSSANO - Una popolazione molto anziana che, secondo i dati, supererebbe addirittura la media nazionale. Sono 86 le persone di almeno cento anni presenti nell’elenco dell’Ufficio Anagrafe di Corigliano-Rossano aggiornato a settembre 2026. Rapportato a una popolazione comunale di 74.443 abitanti, il numero corrisponde allo 0,12% dei residenti: circa 116 centenari ogni 100.000 abitanti, ovvero una persona ogni 866.
Il conteggio si riferisce alle età raggiunte il 17 settembre 2026, data dell’estrazione. Il documento comprende 89 nominativi, ma tre persone non avevano ancora compiuto cento anni e sono quindi escluse dal totale.
A caratterizzare il dato locale è soprattutto la distribuzione per sesso. I 47 uomini rappresentano il 54,7% dei centenari, mentre le 39 donne costituiscono il 45,3%. In termini numerici, si contano circa 121 uomini ogni 100 donne. Rispetto all’intera popolazione comunale, i centenari uomini incidono per lo 0,06314% e le donne per lo 0,05239%.
La composizione locale si discosta sensibilmente da quella nazionale. Secondo l’Istat, al 1° gennaio 2025 le donne rappresentavano l’82,6% dei centenari italiani, mentre gli uomini costituivano il restante 17,4%: circa 475 donne ogni 100 uomini. Nell’elenco comunale prevale dunque la componente maschile, mentre nel quadro italiano quella femminile è nettamente maggioritaria.
Anche l’incidenza sulla popolazione presenta una distanza significativa. In Italia, al 1° gennaio 2025, i centenari erano 23.548. Su circa 58.934.000 residenti, rappresentavano lo 0,03996%, arrotondabile allo 0,040%: circa 40 ogni 100.000 abitanti, ossia una persona ogni 2.500.
La quota ricavata per Corigliano-Rossano è quindi circa 2,9 volte quella nazionale. L’elenco permette inoltre di distinguere anche le fasce d’età più avanzate. Le persone di 105 anni e oltre, definite semi-supercentenarie, sono 35: 20 uomini e 15 donne. All’interno di questo gruppo, gli uomini rappresentano il 57,1% e le donne il 42,9%.
Le persone di 110 anni e oltre, i supercentenari, risultano invece 18: 12 uomini e 6 donne. La componente maschile costituisce il 66,7%, quella femminile il 33,3%. Le fasce sono cumulative: chi ha almeno 110 anni è già incluso nei gruppi dei 105 anni e oltre e dei 100 anni e oltre.
La ricostruzione territoriale basata sugli indirizzi e sull’ordinamento del documento attribuisce all’area di Corigliano 39 centenari, suddivisi in 25 uomini e 14 donne: rispettivamente il 64,1% e il 35,9%. Tra questi risultano 20 persone di almeno 105 anni e 12 di almeno 110 anni.
Nell’area di Rossano risultano invece 47 centenari: 22 uomini e 25 donne. Qui la componente femminile prevale con il 53,2%, contro il 46,8% degli uomini. Le persone di almeno 105 anni sono 15, mentre quelle di almeno 110 anni sono 6.
La ripartizione tra le due aree resta dedotta dai dati anagrafici prodotti dagli uffici comunali. L’attuale presenza di centenari e ultracentenari risultati come indicatori consolidati della longevità locale sono sempre ricavati dai documenti comunali.