Schierarsi Co-Ro dice NO al referendum sulla Magistratura: iniziative pubbliche in città
L’annuncio della piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano sul prossimo referendum della riforma della Magistratura. Le motivazioni del NO espresse dal movimento, le critiche al ruolo dei partiti e al CSM, l’autonomia dell’iniziativa e le attività pubbliche previste nelle piazze cittadine
CORIGLIANO-ROSSANO - La piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano annuncia che nei prossimi giorni scenderà in campo con iniziative pubbliche per spiegare ai cittadini le ragioni del NO al prossimo referendum sulla riforma della Magistratura.
«Questa riforma - spiegano nella nota - non affronta neanche minimamente i problemi della giustizia italiana: non assume personale, non apre tribunali, non investe un euro, non interviene sulla durata dei processi, non modifica le procedure. Si occupa solo di moltiplicare le poltrone, rendendo più macchinosa e costosa la gestione del CSM».
«Saremo presenti sul territorio - fanno sapere - per informare, discutere e confrontarci, nella convinzione che questo referendum rappresenti un passaggio delicato per la tenuta democratica del Paese e per l’equilibrio dei poteri sancito dalla Costituzione. La nostra iniziativa sarà totalmente autonoma e indipendente: non riceveremo né chiederemo appoggi a partiti politici di destra o di sinistra, né al Movimento Cinque Stelle, che riteniamo ormai parte integrante dell’establishment. Giova ricordare che il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno votato assieme la riforma Cartabia nel governo Draghi».
«Un movimento che, nelle ultime elezioni regionali in Calabria, ha imbarcato dinosauri della politica e proprietari di cliniche private,ora Tridico il fuggitivo se ne lamenta,e che in Campania ha fatto ancora peggio, aprendo le porte a personaggi del calibro di De Luca, De Mita e Mastella, simboli di un modo di fare politica che nulla ha a che vedere con il cambiamento promesso in passato».
«La piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano - concludono - continuerà a costruire partecipazione dal basso, senza padrini e padroni politici e senza compromessi, perché la difesa dei diritti, della giustizia e della democrazia non può essere affidata a chi ha già dimostrato di aver scelto il sistema anziché i cittadini. Vi aspettiamo al nostro gazebo informativo che nei prossimi giorni sarà presente nelle piazze di Corigliano-Rossano».