6 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
8 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
11 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
9 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
10 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
6 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
7 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
8 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
9 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
10 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»

Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il centrodestra e Occhiuto hanno devastato la sanità calabrese. Noi chiediamo con forza l'uscita dal piano di rientro sanitario che in Calabria dura ormai da sedici anni. Era il 2010 quando la nostra regione è entrata in questo famigerato meccanismo, durante il governo Scopelliti e con l'avallo di Occhiuto. Lo ricordiamo bene: era appena terminata la legislatura di Agazio Loiero e l'attuale classe dirigente di centrodestra ha avuto anni di tempo per provare a uscirne, senza mai riuscirci». È quanto afferma Giuseppe Campana, portavoce regionale di Verdi–AVS Calabria in sit-in di protesta davanti all'ospedale di Catanzaro.

«Siamo entrati nel piano di rientro insieme ad altre otto regioni - ricorda ancora -: sette di queste ne sono uscite dopo appena due anni. La Calabria, invece, dopo sedici anni è ancora lì, con una sanità commissariata e devastata, e con un governo regionale rappresentato dal peggiore centrodestra della storia repubblicana. Questo dato non può più essere ignorato».

«In Calabria la sanità pubblica è stata portata al collasso da anni di scelte sbagliate e oggi la responsabilità politica ha un nome e un cognome: il governo regionale guidato da Occhiuto. Ospedali svuotati, reparti chiusi e interi territori senza servizi essenziali sono il risultato di questo fallimento», incalza il portavoce di AVS.

«Di fronte a questo disastro non basta più indignarsi. Come Alleanza Verdi e Sinistra - sottolinea Campana - proporremo una legge speciale per dichiarare lo stato di emergenza sanitaria in Calabria, lo scorporo del debito sanitario e la fine del piano di rientro, che ha prodotto solo tagli, precarietà e disuguaglianze. Servono assunzioni stabili di personale sanitario e il rilancio di una sanità pubblica territoriale, universale e accessibile a tutte e tutti».

«Per questo AVS ha deciso di organizzare una serie di presìdi davanti agli ospedali calabresi, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui disastri combinati dalla gestione Occhiuto. Apriremo vertenze sanitarie nei territori e costruiremo una mobilitazione permanente al fianco di cittadini, associazioni e operatori sanitari», aggiunge.

«Il nostro tour negli ospedali prosegue. Il 6 febbraio saremo davanti l'ospedale di Cariati, Il 12 febbraio saremo in sit-in davanti all'ospedale di Rossano e poi il 13 febbraio a Corigliano. Seguiranno molti altri presìdi ospedalieri della regione. La sanità - conclude il portavoce regionale di Verdi–AVS Calabria, Giuseppe Campana - non si difende dai palazzi, ma nei territori, accanto a chi ogni giorno paga il prezzo di questo fallimento». conclude il portavoce regionale di Verdi–AVS Calabria, Giuseppe Campana.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.