Cassano-Sibari, nasce il Direttivo cittadino del Partito Socialista: Giuseppe Cosenza segretario
Si è insediato il Direttivo cittadino temporaneo del Partito Socialista, composto in larga parte da giovani. Nominato segretario Giuseppe Cosenza, che guiderà il partito verso il tesseramento e il congresso. Obiettivi: presenza politica sul territorio, tutela dei diritti sociali e rilancio della sinistra riformista locale
CASSANO JONIO - Si è costituito a Cassano-Sibari il nuovo Direttivo cittadino temporaneo del Partito Socialista, che porterà il partito al tesseramento e al congresso, dove verrà poi eletto il direttivo definitivo, per ora il seguente è composto da: Giuseppe Cosenza, Martina Simone, Alexandra David, Giuseppe Sibarelli, Francesco Iuele, Ercole Cimbalo, Veronica Petrosino, Davide Papasso ed Elisa Fasanella.
Il Direttivo temporaneo ha individuato Giuseppe Cosenza quale nuovo Segretario cittadino del Partito Socialista di Cassano-Sibari, che ha accettato l’incarico con senso di responsabilità, entusiasmo fino alle prossime elezioni interne.
Nel suo primo intervento da Segretario, Giuseppe Cosenza ha dichiarato: «Si tratta di un Direttivo composto in larga parte da giovani, una scelta in netta controtendenza rispetto al quadro politico attuale, che vede troppo spesso le nuove generazioni relegate a ruoli subalterni all’interno dei partiti e, più in generale, della vita politica nazionale. Cassano-Sibari deve tornare a essere, come in parte è sempre stata, un vero e proprio vivaio delle migliori energie e delle menti giovani della sinistra riformista calabrese nella provincia di Cosenza.
Inoltre appare fondamentale ricordare che questo atto di creazione del direttivo non serve solo come segno o come strumento di politica sul territorio ma serve anche a garantire vigilanza su alcuni diritti fondamentali del cittadino come la tutela dell’uguaglianza sociale, la dignità del lavoro, la tutela e la sicurezza negli spazi comuni e pubblici e la salvaguardia dei beni materiali e immateriali della nostra città.
Il compito non è semplice ma restiamo uniti e tenaci nel difendere ciò che ci lega e ci rende “Socialisti”».