Maria Rita Acciardi tra i sindaci più apprezzati d’Italia: premio SVIMAR alla resilienza delle aree interne
Riconoscimento di alto profilo per la sindaca di Amendolara, premiata a Mirabella Eclano tra oltre 120 amministratrici provenienti da sei regioni del Sud. Una gratificazione che valorizza impegno, coraggio e visione nei territori più fragili
AMENDOLARA - Un ambito riconoscimento istituzionale che porta Amendolara sotto i riflettori nazionali. Maria Rita Acciardi, prima cittadina del centro dell’Alto Jonio cosentino, è stata annoverata tra i sindaci più apprezzati, operativi e resilienti d’Italia, ricevendo nei giorni scorsi un importante premio nel corso della cerimonia promossa dalla SVIMAR.
L’evento si è svolto nella prestigiosa cornice di Mirabella Eclano, con il patrocinio del Ministero dell’Interno e alla presenza del titolare del Viminale Matteo Piantedosi, insieme a numerosi rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale, giornalistico e accademico.
Davanti a una platea di oltre 120 sindache provenienti da Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo e Molise, l’associazione ha premiato 80 amministratrici locali che si sono distinte per capacità di governo, determinazione e visione nei territori più complessi del Mezzogiorno. Tra loro, l’architetto Acciardi, da anni impegnata in prima linea nella gestione di una comunità delle aree interne.
Un riconoscimento che va ben oltre il valore simbolico e che, come sottolineato dalla stessa sindaca, è stato voluto dedicare all’intera comunità di Amendolara, «motore e destinataria di ogni scelta amministrativa», come segno di gratitudine condivisa per un traguardo collettivo.
A suggellare il premio, la motivazione incisa sulla pergamena e firmata dal presidente nazionale SVIMAR Giacomo Rosa: «Al sindaco di Amendolara Maria Rita Acciardi, donna coraggiosa impegnata in prima linea ad amministrare una comunità delle aree interne che soffre di isolamento, carenze infrastrutturali e difficoltà di accesso a sanità ed istruzione. Con apprezzamento e riconoscenza».
Parole che restituiscono il senso di una sfida quotidiana e il profilo di un’amministratrice che ha fatto della resilienza e della competenza tecnica gli assi portanti della propria azione politica, trasformando le criticità strutturali in terreno di responsabilità e visione. Un motivo di orgoglio non solo per Amendolara, ma per l’intero territorio dell’Alto Jonio.