8 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
6 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
4 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
6 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
5 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
8 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
5 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
7 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
4 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
9 ore fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.

Calabria, CNA contro il taglio alle compensazioni fiscali: rischio liquidità per le imprese dal 2026

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il presidente CNA Calabria Giovanni Cugliari critica la nuova stretta sulle compensazioni fiscali: la soglia dei 50mila euro può ridurre la liquidità e aumentare le difficoltà economiche per Pmi, artigiani e professionisti.

«Una politica fiscale efficace deve contrastare gli abusi senza mettere in difficoltà le imprese che creano reddito e occupazione». Lo afferma il presidente di CNA Calabria, Giovanni Cugliari, commentando la stretta sulle compensazioni fiscali prevista dal 2026.

Secondo la Confederazione, il taglio alle compensazioni «rischia di avere un effetto opposto a quello atteso: può ridurre il rischio fiscale, ma aumentare quello economico per le imprese. Per molte aziende, infatti, la compensazione è uno strumento essenziale per gestire la liquidità e bilanciare imposte anticipate e debiti correnti».

«Non si tratta di un'agevolazione, ma di un meccanismo ordinario del sistema fiscale, utilizzato da imprese regolari che vantano crediti certi e verificabili. L'introduzione di una soglia di 50mila euro, però, non distingue tra evasione e difficoltà finanziarie temporanee e finisce per colpire indiscriminatamente piccole e medie imprese, artigiani e professionisti».

«L'impatto  - avverte CNA Calabria - potrebbe essere particolarmente pesante nei territori più fragili, come il Mezzogiorno, dove la compensazione incide direttamente sulla tenuta dei flussi di cassa». CNA Calabria sottolinea inoltre una criticità di fondo: «lo Stato riconosce il credito alle imprese, ma ne limita l'utilizzo, scaricando su di esse un costo finanziario che non dipende da cattiva gestione».

«Il rischio - avverte l'associazione - è una riduzione della liquidità e degli investimenti, con un maggiore ricorso al credito bancario e un indebolimento delle imprese sane. Per questo CNA chiede una revisione della norma, con soglie più adeguate alle dimensioni aziendali e criteri che distinguano chiaramente tra evasione fiscale e difficoltà economica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.