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Mutui alle stelle: è l'effetto spread. E chi paga sono sempre i cittadini

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L'EDITORIALE DE L'ECO DELLO JONIO Il turbolento futuro politico è un coltello puntato alla gola dell’Italia. E a pagarne il prezzo più alto, manco a dirlo, sono i cittadini. Per le famiglie e le imprese, infatti, inizia a materializzarsi lo spauracchio dei “rubinetti chiusi”. È l’effetto spread, che trascinato dalla bocciatura da parte dell’Europa della manovra di bilancio, si presenta agli sportelli bancari, pronto a chiedere il conto di un differenziale tra Bund tedesco e Btp italiano salito fino a 324 punti base. In soldoni, il pericolo è che la perdita di capitali da parte delle banche a causa dell’impennata dello spread riduca la loro capacità di elargire credito. Uno stato di sofferenza che potrebbe portare all’assunzione di alcuni accorgimenti che rafforzino le situazioni patrimoniali degli istituti bancari. Fra le conseguenze dirette l’aumento del costo dei prestiti per le case; con rate dei mutui pronte a schizzare alle stelle.
MUTUI ALLE STELLE, PRIMA DI COMPRARE CASA CI SI PENSA SU DUE VOLTE
Per chi ha già stipulato un mutuo a tasso fisso non c’è pericolo, ma il discorso cambia sostanzialmente per chi ha acceso un mutuo a tasso variabile (e si ritrova con rate quasi raddoppiate); e soprattutto per chi sogna l’acquisto di una casa e necessita di un mutuo a costi accettabili. Volendo citare una metafora esopica, l’italiano ha sempre preferito adottare la tattica da “formica” piuttosto che l’atteggiamento da “cicala”, accantonando i propri risparmi e minimizzando così i rischi legati alla crisi del credito. Ma gli scuotimenti politici dell’Italia e la sfiducia di cui gode sui mercati internazionali cominciano a farsi sentire sulla pelle dei cittadini, costretti a fare i conti non solo con prestiti più difficili da ottenere ma anche con un rincaro dei mutui che equivale a una vera e propria stangata per le famiglie. Il risultato? Seduti a tavola, al chiuso delle proprie quattro mura, si rifanno i conti e prima di comprare casa ci si pensa su due volte. Morale: una situazione del genere non è letale ma di danni ne fa molti. Sulle banche, certo. Ma anche sulle imprese, che senza finanziamenti preferiscono chiudere i battenti. Spedendo a casa migliaia di padri di famiglia. E soprattutto sui cittadini. Che smettono di investire, di spendere e di far girare l’economia. Con il rischio che tutto il tessuto finanziario faccia un passo indietro.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.