7 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
10 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
4 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
6 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
8 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico
9 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano
8 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
6 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
5 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
5 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”

Mirto, palma cade nei pressi del lungomare. "Colpita da punteruolo rosso, è in attesa di smaltimento"

1 minuti di lettura

"Nessuna situazione di degrado, c’è un protocollo rigidissimo da rispettare"

L’assessore all’urbanistica di Mirto Crosia, Giovanni Greco, ed il consigliere comunale, Maria Teresa Bollini fanno sapere che "la palma caduta sulla promenade del lungomare Centofontane potrà essere rimossa e distrutta solo a seguito di specifica autorizzazione da parte delle autorità sanitarie che sono già state informate dell’accaduto. La pianta, che non è stata abbattuta dalle raffiche di vento ma solo perché allo stadio terminale degli effetti provocati dall’aggressione del punteruolo rosso, potrà essere smaltita solo ed esclusivamente nel rispetto di un rigido protocollo.

La Bollini, tecnico agronomo, già lo scorso venerdì (13 dicembre), a seguito della caduta dell’imponente pianta appartenente al palmeto di Centofontane, ha subito effettuato le perizie necessarie evidenziando la presenza dell’insetto infestante. "Non c’è alcun caso di abbandono o di degrado – dicono i due amministratori – così come malamente evidenziato da qualche cittadino che invece di imbastire subito la critica avrebbe potuto informarsi direttamente dal personale dell’ufficio tecnico, dal momento che l’ha visto operare in loco. Le preoccupazioni, purtroppo, sono per alcune piante che appartengono al Palmeto e che, purtroppo, negli anni sono state aggredite dal Punteruolo rosso. E la caduta del grosso arbusto – spiegano – è stata causata proprio dall’insetto.

PER LO SMALTIMENTO DA SEGUIRE UN PROTOCOLLO IMPOSTO DALLA LEGGE

Ora, per eseguire l’asportazione della palma e quindi lo smaltimento, con la successiva bonifica dei luoghi, dovremo seguire un protocollo, imposto dalla legge. Nel frattempo, continua il monitoraggio delle altre piante da parte degli uffici preposti così da mettere in sicurezza l’intero palmento della promenade di Centofontane. Le piante colpite dal punteruolo rosso – questo prevede il protocollo – prima di essere asportate devono essere prima cippate e triturate in loco e in seguito incenerite in siti autorizzati. Il sito di distruzione deve essere quanto più possibile vicino al luogo delle operazioni di abbattimento.

Durante il trasporto deve essere assicurato che il carico non venga disperso accidentalmente per cui deve avvenire con camion chiusi o telonati. Il materiale di risulta ottenuto dall’incenerimento deve avere dimensioni non superiori ai 2 cm; a seconda delle caratteristiche può essere trattato ulteriormente con un insetticida di contatto, sottoposto a trattamento termico (130 gradi per 3 minuti) o destinato a centri di compostaggio. In alternativa può essere interrato ad almeno 3 m di profondità in discarica autorizzata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.