1 ora fa:Aterp Calabria, presunto danno erariale da 4,4 milioni: la Corte di Conti chiama 9 dirigenti a chiarire
13 ore fa:Ferrovia Jonica, Mazza (CMG): «La spina dorsale spezzata della Calabria»
19 minuti fa:Corigliano-Rossano piange Michele Pasquariello, sovrintendente della Polizia di Stato
14 ore fa:Sibari-Sila, la Provincia riapre il dossier sull’eterna incompiuta dei viadotti nel nulla
2 ore fa:Cassano, Davide Guaragna nominato nel Dipartimento nazionale Sport di Forza Italia Giovani
13 ore fa:Cariati, Cittadinanzattiva: «Serve subito un'ostetrica per salvaguardare il Consultorio familiare»
1 ora fa:Ripresi i lavori sulla SP 263 tra Lungro e Acquaformosa: nuova bitumazione per migliorare sicurezza e viabilità
3 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje, ultimi posti disponibili per il pellegrinaggio di settembre
39 minuti fa:Luciana Dragone nominata responsabile di Noi Moderati Donne a Castrovillari
2 ore fa:Caloveto celebra la Madonna del Carmelo: viabilità modificata per garantire sicurezza durante i festeggiamenti

Migranti puliscono: “Siamo brave persone”

1 minuti di lettura
“Siamo brave persone”. Lo ripetono più volte i migranti attualmente ospitati nel centro di accoglienza allestito in una struttura ricettiva del quartiere Gallo d’Oro a Corigliano. Sono 48, tutti maggiorenni e anglofoni, provenienti per la maggior parte dall’Africa subsahariana e in città da quasi due mesi. Giunti da Catania lo scorso ottobre, ora sono gestiti dalla cooperativa Cspe di Vibo Valentia, che provvede all’assistenza e alla organizzazione delle varie attività. Nei giorni scorsi, di loro spontanea iniziativa, hanno deciso di pulire alcune vie e zone del quartiere, per dimostrare che hanno realmente voglia di integrarsi e di fare qualcosa per il territorio che li ospita. Vengono via dalla guerra e da situazioni difficili, il loro arrivo è stato contrassegnato da qualche protesta, ma pian piano qualcosa sta cambiando.
MIGRANTI: ACCOGLIENZA NON DELLE MIGLIORI
“Siamo qui da poco più di un mese – affermano – all’inizio abbiamo avuto un’accoglienza non delle migliori. Essendo africani la gente ci guardava in maniera un po’ particolare. Ma noi ci siamo impegnati a fondo per dimostrare l’opposto, per fare capire a tutti che siamo persone perbene”. Spontaneamente hanno iniziato a pulire alcuni punti del quartiere, prendendosi la briga di tirare via le erbacce e di ripristinare un po’ di decoro urbano. Un gesto semplice che ha tuttavia un grosso e profondo significato. Avrebbero voluto fare di più e non è detto che non lo facciano prossimamente, considerato che il loro obiettivo è quello di dimostrare che “siamo tutti uguali, cambia solo il colore della pelle”. Pian piano anche i residenti della zona hanno iniziato a considerarli in maniera diversa, “la mentalità sta cambiando – continuano – e anche gli atteggiamenti nei nostri confronti”.
MIGRANTI: VORREMMO LAVORARE INSIEME AGLI ITALIANI
Ognuno di loro ha dei sogni, delle ambizioni, delle aspirazioni. Nonché una professionalità: tra loro ci sono insegnanti, meccanici, operai, piloti e così via. “Ognuno di noi – proseguono – sa fare qualcosa e vorremmo lavorare insieme agli italiani”. Fuggono da situazioni disperate che li hanno costretti ad abbandonare il proprio Paese e chiedono più che altro “protezione” al Governo italiano, che ringraziano per quanto sta già facendo per gli stranieri. Chiedono comprensione e la possibilità di avere una chance, di dimostrare di poter essere utili e di sapersi inserire nella società: “Abbiamo bisogno di protezione dal governo italiano, per continuare la nostra vita, qui o altrove”
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.