5 ore fa:Crosia, Aiello senza numeri: il Consiglio verso lo scioglimento, urne in primavera
1 ora fa:Corigliano-Rossano, bullismo e cyberbullismo: incontro del Kiwanis alla primaria Levi per la sicurezza in rete
37 minuti fa:Calabria, tirocini in psicoterapia bloccati: specializzandi senza ore obbligatorie nelle Asp
2 ore fa:Maltempo: oltre 3mila ettari agricoli colpiti, 900 sommersi dal Crati tra Corigliano-Rossano e Cassano
6 ore fa:Grande successo per “Morte accidentale di un anarchico” all’Unical: Lodo Guenzi protagonista
6 ore fa:Sibaritide, nuovo Parco Agrisolare: 789 milioni per imprese, vantaggi concreti su consumi e sostenibilità
8 ore fa:Corigliano-Rossano, accordo tra l’Istituto Palma e Maresud: formazione scuola-lavoro nel porto
4 ore fa:Mandatoriccio, la storia di Edoardo Carlino: internato militare e Medaglia d’Onore della Repubblica
18 ore fa:Carnevale a Caloveto: le aree interne tornano protagoniste
3 ore fa:Alluvione, anche il Soccorso Alpino e Speleologico calabrese e pugliese ai Laghi di Sibari e Lattughelle

Incendio boschivo causato da lavori sull’Autostrada. Due persone denunciate

1 minuti di lettura
Incendio boschivo colposo. E’ questa l’ipotesi di reato per la quale l’Amministratore di una società e un suo dipendente sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cosenza dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza . L’incendio sviluppatosi nel mese di luglio, lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nell’area circostante la località “Profenna” del Comune di Dipignano attraversata dagli omonimi viadotti autostradali ha interessato una superficie di diverse decine di ettari per il quale è stato necessario l’intervento di numerosi uomini e mezzi di soccorso e l’impiego di tre Canadair della flotta di Stato con disagi alla circolazione stradale. Le successive indagini svolte dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza hanno consentito fin dall’inizio di stabilire che l’incendio aveva avuto origine nell’area boscata e cespugliata sottostante il viadotto, carreggiata sud, sul quale erano in corso dei lavori di sostituzione delle barriere di protezione da parte di una ditta edile del capoluogo Bruzio. Attraverso il Metodo delle Evidenze Fisiche (MEF) si è accertato che il fuoco ha avuto origine nell’area sottostante ai lavori in corso, nell’esecuzione dei quali si faceva uso di saldatrici e altri attrezzi potenzialmente idonei ad innescare un incendio.  Tali attrezzature sono, tra l’altro, utilizzate in violazione delle specifiche norme regionali che ne vietano il loro utilizzo in aree boscate e cespugliate durante il periodo di grave pericolosità per rischio incendio,violazione alla quale è stata comminata ai responsabili la prevista sanzione di oltre 2000 euro. Durante l’attività di indagine si accertava la reiterazione del reato in un’area prossima a quella dell’incendio del mese di luglio per la quale è stata ipotizzata, per le medesime circostanze di luogo e di fatto e gli elementi di accertamento raccolti, la stessa origine.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.