8 ore fa:La provincia investe sull'edilizia scolastica: oltre 300 mila euro di fondi destinati
5 ore fa:Frascineto costruisce contro lo spopolamento: oltre 1,5 milioni per il nuovo asilo nido
6 ore fa:Mandatoriccio, il mare torna nei limiti. Ma resta il giallo: cosa ha fatto ammalare i bambini?
6 ore fa:Dalla Co-Ro al Gran Galà delle Orchestre: il fisarmonicista Giovanni Scino protagonista a Bassano del Grappa
4 ore fa:Cariati, il mare diventa un’aula senza pareti: la stagione della Lega Navale tra vela e inclusione
3 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
7 ore fa:Castrovillari, il Pollino capitale internazionale del cinema breve
5 ore fa:Meno uno a CIVITA...nova 2026: Castrovillari si prepara a diventare il borgo delle arti e dei sapori
3 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale
4 ore fa:«La Calabria non è isolata perché lontana, ma perché non sa ancora cosa far raggiungere»

iGreco, i vini dell'azienda scelti dagli importatori Australiani

1 minuti di lettura

IGreco fra le note aziende italiane che hanno supportato il corso di alta formazione “International Business Management”. All’Università della Calabria si è tenuta ieri, 17 dicembre, la cerimonia finale del progetto; che è stato promosso dalla Camera di Commercio Italiana a Melbourne in collaborazione con l’Università della Calabria e la Monash University di Melbourne; fra le altre aziende a supporto anche MangiatorellaBergottoMulinumtutto Calabria e Policom. Un progetto ambizioso e innovativo. Che ha permesso a venti studenti dell’Unical, appartenenti ai dipartimenti di economia e ingegneria gestionale di soggiornare in Australia; ospitati dalla Monash University di Melbourne, per venti giorni per portare avanti delle ricerche di mercato per le suddette aziende partner.

“Ringrazio l’Unical per questa bellissima opportunità che ha dato alla nostra azienda” – ha dichiarato Tommaso Greco durante la cerimonia conclusiva – .“Siamo molto soddisfatti dei risultati che i ragazzi hanno raggiunto tramite il loro prezioso contributo. Che ci ha permesso di ottenere importanti contatti commerciali con importatori australiani”. I ragazzi partecipanti al progetto sono stati accuratamente selezionati; in particolare tramite un iter valutativo che prendeva in considerazione la carriera universitaria degli studenti, un colloquio motivazionale e il grado di conoscenza della lingua inglese; in un secondo momento i prescelti sono stati sottoposti a un corso di formazione; per poi condurre, in Australia, delle vere e proprie ricerche di mercato. Queste ultime hanno messo in evidenza come la popolazione australiana – di cui il 10% è italiana – preferisca il vino alla birra. Nel 2017 infatti, rispetto all’anno precedente, c’è stato un incremento del 15% sull’acquisto di vino da parte di giovani ristoratori locali.

IGRECO NOTATA DA NOTI IMPORTATORI CON CUI SPERIAMO DI INIZIARE UNA COLLABORAZIONE

“Dai dati raccolti a Melbourne, purtroppo, si evidenzia la prevalenza di vini importati dalla Francia e dal Sud America. Mentre i vini italiani sono quasi del tutto assenti dal mercato australiano” – continua Tommaso Greco – “quest’opportunità ha permesso alla nostra azienda di essere notata da noti importatori australiani con cui speriamo di poter iniziare una cospicua collaborazione e fare in modo che i vini italiani vengano conosciuti e apprezzati anche lì.”

“Come spesso affermo i giovani sono il motore del nostro tempo” – conclude Filomena Greco –. “Inoltre, i dati di mercato, evidenziano la tendenza da parte dei ristoratori di ricercare  prodotti enologici innovativi ma di qualità. Essere scelti fra tanti come possibili esportatori in Australia è un grande motivo di orgoglio per la nostra nazione. E, in particolare, per la nostra amata Calabria.”

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.