2 ore fa:Monsignor Savino presenta il libro su Moro, La Pira e Dossetti nella rassegna “Sulla Collina dell’Orologio”
2 ore fa:Russo al fianco di Tocci: «I sindaci non possono diventare i capri espiatori di ogni tragedia»
17 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje: otto giorni di pellegrinaggio tra fede e preghiera
28 minuti fa:Ripopola Calabria, la sfida parte dai Comuni: chi mapperà le case vuote dei borghi?
1 ora fa:Mormanno inaugura il nuovo Ufficio Turistico: servizio strategico per la promozione del territorio
16 ore fa:Nevis & Asya, Il dialetto calabrese che spopola sui social E si prepara a riempire l’estate
15 ore fa:Non basta rifare una piazza per rigenerare una città
16 ore fa:Co-Ro, Smart Fishing Italia: innovazione e sostenibilità al centro dell’incontro promosso da ANAPI Pesca - VIDEO
14 ore fa:Sanità a Sibari, Avanti PSI: «Basta propaganda, servono servizi reali»
14 ore fa:De Gaio: «Nessun confronto al buio: i cittadini hanno il diritto di vedere la squadra di governo»

iGreco, i vini dell'azienda scelti dagli importatori Australiani

1 minuti di lettura

IGreco fra le note aziende italiane che hanno supportato il corso di alta formazione “International Business Management”. All’Università della Calabria si è tenuta ieri, 17 dicembre, la cerimonia finale del progetto; che è stato promosso dalla Camera di Commercio Italiana a Melbourne in collaborazione con l’Università della Calabria e la Monash University di Melbourne; fra le altre aziende a supporto anche MangiatorellaBergottoMulinumtutto Calabria e Policom. Un progetto ambizioso e innovativo. Che ha permesso a venti studenti dell’Unical, appartenenti ai dipartimenti di economia e ingegneria gestionale di soggiornare in Australia; ospitati dalla Monash University di Melbourne, per venti giorni per portare avanti delle ricerche di mercato per le suddette aziende partner.

“Ringrazio l’Unical per questa bellissima opportunità che ha dato alla nostra azienda” – ha dichiarato Tommaso Greco durante la cerimonia conclusiva – .“Siamo molto soddisfatti dei risultati che i ragazzi hanno raggiunto tramite il loro prezioso contributo. Che ci ha permesso di ottenere importanti contatti commerciali con importatori australiani”. I ragazzi partecipanti al progetto sono stati accuratamente selezionati; in particolare tramite un iter valutativo che prendeva in considerazione la carriera universitaria degli studenti, un colloquio motivazionale e il grado di conoscenza della lingua inglese; in un secondo momento i prescelti sono stati sottoposti a un corso di formazione; per poi condurre, in Australia, delle vere e proprie ricerche di mercato. Queste ultime hanno messo in evidenza come la popolazione australiana – di cui il 10% è italiana – preferisca il vino alla birra. Nel 2017 infatti, rispetto all’anno precedente, c’è stato un incremento del 15% sull’acquisto di vino da parte di giovani ristoratori locali.

IGRECO NOTATA DA NOTI IMPORTATORI CON CUI SPERIAMO DI INIZIARE UNA COLLABORAZIONE

“Dai dati raccolti a Melbourne, purtroppo, si evidenzia la prevalenza di vini importati dalla Francia e dal Sud America. Mentre i vini italiani sono quasi del tutto assenti dal mercato australiano” – continua Tommaso Greco – “quest’opportunità ha permesso alla nostra azienda di essere notata da noti importatori australiani con cui speriamo di poter iniziare una cospicua collaborazione e fare in modo che i vini italiani vengano conosciuti e apprezzati anche lì.”

“Come spesso affermo i giovani sono il motore del nostro tempo” – conclude Filomena Greco –. “Inoltre, i dati di mercato, evidenziano la tendenza da parte dei ristoratori di ricercare  prodotti enologici innovativi ma di qualità. Essere scelti fra tanti come possibili esportatori in Australia è un grande motivo di orgoglio per la nostra nazione. E, in particolare, per la nostra amata Calabria.”

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.