1 ora fa:Nancy Brilli in scena a Corigliano-Rossano con lo spettacolo "Il Padrone"
1 ora fa:Caloveto, Carnevale 2026: 14 coppie alla quadriglia e boom di presenze nella Valle del Trionto
8 ore fa:Crati: cosa non ha funzionato
1 ora fa:Al via il corso Coldiretti-Unical sul marketing turistico rurale: iscrizioni già al completo
12 ore fa:Sport, ritorno quarti Coppa Calabria: la Pallavolo Rossano sfida la Silan Volley
36 minuti fa:Castrovillari, al Castello Aragonese la presentazione di “Operaicidio”: focus sulle morti sul lavoro a due anni dalla scomparsa di Malaj
2 ore fa:Cariati, Carnevale dei Bambini: festa e inclusione per le famiglie del SAI
7 minuti fa:UniCal e DIA promuovono incontro formativo con il Procuratore di Catanzaro, Salvatore Curcio
2 ore fa:Alluvioni nella Piana di Sibari: Lega Corigliano chiede moratoria su mutui e tasse per famiglie e imprese
11 ore fa:Gestione dei rifiuti dell'alluvione, Campana (AVS): «La Regione la usa come arma politica. È uno scandalo»

Iacucci: costruiamo l’Europa del lavoro

1 minuti di lettura

Iacucci: "Bisogna rafforzare l'immagine dell'Europa"

Il candidato al Parlamento europeo Franco Iacucci analizza da vicino i dati forniti dall'Eurostat sulla disoccupazione giovanile. "Un giovane su tre non lavora. In Calabria oltre un ragazzo su due. Nel Sud dell’Italia i dati sulla disoccupazione continuano ad aumentare superando il 65% contro una media Ue scesa dal 44,9 al 43,2%. E la nostra regione con un tasso di disoccupazione giovanile salito al 52,7% si classifica, ancora una volta, agli ultimi posti, tra le peggiori dieci delle 280 amministrazioni regionali dell’Unione Europea. A fotografare questa situazione allarmante sono gli ultimi dati dell’Eurostat. Dati che evidenziano una netta divisione in Italia, ma anche all’interno dell’Europa, tra Nord e Sud.

A poco meno di un mese dalle elezioni europee, decisive anche per il futuro e lo sviluppo della nostra regione e del Mezzogiorno, l’aumento della quota di giovani sottoccupati o precari, la crescita che rallenta e il Paese che invecchia devono farci riflettere. Ecco come si presenta oggi l’Italia del Primo Maggio. E al lavoro è strettamente connessa la stessa tenuta democratica del Paese. Storie di giovani disoccupati, di lotte, disagi e rivendicazioni fanno emergere la crisi asfissiante che attanaglia la Calabria e il Mezzogiorno. Per dare slancio alla nostra regione servono politiche strutturali mirate, un Piano per il Sud, azioni decisive e a lungo termine.

Bisogna rafforzare l’immagine dell’Europa. Per cambiarla e avvicinarla ai cittadini che oggi la vedono troppo distante e fatta solo di numeri. E il ruolo del Meridione è fondamentale. Non può esserci sviluppo se non mettiamo il Sud in condizione di competere. La strada da seguire è quella della coesione, serve un patto comune in nome del lavoro e della salvaguardia del capitale umano. L’Europa del lavoro, non è più quella dei parametri e dei vincoli, ma della crescita che crea occupazione. Questo è il salto di qualità che con noi deve fare l’Europa. Gioia Tauro, così come il sistema portuale calabrese, deve diventare la porta dell’Europa con i Paesi del Mediterraneo. La nuova frontiera non solo per lo sviluppo e il commercio ma anche come possibilità di incontro tra Oriente e Occidente, per allontanare quei giacimenti di odio e violenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.