2 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
33 minuti fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
3 minuti fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
3 ore fa:Fondi regionali post fusione, i dubbi della consigliera Madeo: «La Regione chiarisca»
53 minuti fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
2 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
3 ore fa:Schiavonea attende la caserma dei carabinieri, Straface incalza Stasi: «L'Arma aspetta solo te!»
4 ore fa:Radici in Passerella, ad Alessandria del Carretto la moda diventa racconto identitario
4 ore fa:Caregiver, l'allarme di UnaLottaxLaVita: «Co-Ro ancora ferma, le famiglie aspettano risposte»
5 ore fa:Villapiana, minoranza all’attacco: «Porte chiuse ai consiglieri, spalancate al marito della sindaca»

Guardia Costiera, sequestrati ad Amendolara 250 metri quadrati di aree adibite a discarica abusiva

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare della Guardia costiera appartenente alla Delegazione di spiaggia di Montegiordano, agli ordini del Capo del Compartimento marittimo Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio del territorio in collaborazione con l’Agenzia regionale per l’ambiente, in contrada Pennino del Comune di Amendolara, nelle immediate vicinanze del depuratore comunale, ha individuato su un’area di oltre 250 metri quadrati una vera e propria discarica abusiva costituita da pneumatici, materassi, elettrodomestici vari tra cui frigoriferi, lavatrici, televisioni, divani, mobili, lavandini, pezzi di autovetture, materiale di ogni genere. L’intera area, per oltre 250 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo dai militari della Guardia costiera, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed è stata affidata in custodia al responsabile del Settore Tecnico-Manutentivo del comune di Amendolara, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni dell’art. 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. Considerato il pericolo per la pubblica incolumità e per l’ambiente nonché per evitare che nel suolo venissero ulteriormente disperse sostanze inquinanti, la Guardia costiera ha chiesto al Comune di attivare le procedure per la rimozione dei rifiuti e la successiva bonifica dell’area. Dopo l’intervento dell’ARPACAL per la classificazione dei rifiuti, infatti, il Comune di Amendolara ha incaricato apposta ditta autorizzata per la bonifica, avvenuta sempre nei giorni scorsi ed alla presenza del personale della Guardia costiera e dei tecnici comunali.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.