12 ore fa:Lorenzo Caffè supera il concorso in magistratura a 27 anni: Saracena festeggia
13 ore fa:Dal tonno ai robot raccogliolive: a Corigliano-Rossano premiata l’agricoltura calabrese che innova
11 ore fa:I trattori non arretrano: la protesta si allarga, il 14 ottobre appuntamento a Corigliano-Rossano
13 ore fa:Castrovillari, Corso Garibaldi pedonale: Laghi chiede risposte su mercato, parcheggi e sicurezza
12 ore fa:San Nilo, ripristinato il doppio autobus: Ias Scura interviene dopo i disagi degli studenti
10 ore fa:Violino e pianoforte, l’Entangled Duo porta Beethoven alla Sala Mahler di Trebisacce
10 ore fa:Dopo i trattori, si fermano i camion: in Calabria cinque giorni di stop dal 16 ottobre
12 ore fa:Caloveto, liquidati 17.425 euro a 17 attività. Mazza: «Non abbiamo perso nemmeno un euro»
8 ore fa:Una luce verde per i bambini: i Vigili del fuoco aderiscono alla giornata PANS-PANDAS
11 ore fa:Il Majorana ricorda Kihlgren: «La sua testimonianza resterà patrimonio dei nostri studenti»

Guardia Costiera, sequestrati ad Amendolara 250 metri quadrati di aree adibite a discarica abusiva

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare della Guardia costiera appartenente alla Delegazione di spiaggia di Montegiordano, agli ordini del Capo del Compartimento marittimo Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio del territorio in collaborazione con l’Agenzia regionale per l’ambiente, in contrada Pennino del Comune di Amendolara, nelle immediate vicinanze del depuratore comunale, ha individuato su un’area di oltre 250 metri quadrati una vera e propria discarica abusiva costituita da pneumatici, materassi, elettrodomestici vari tra cui frigoriferi, lavatrici, televisioni, divani, mobili, lavandini, pezzi di autovetture, materiale di ogni genere. L’intera area, per oltre 250 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo dai militari della Guardia costiera, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed è stata affidata in custodia al responsabile del Settore Tecnico-Manutentivo del comune di Amendolara, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni dell’art. 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. Considerato il pericolo per la pubblica incolumità e per l’ambiente nonché per evitare che nel suolo venissero ulteriormente disperse sostanze inquinanti, la Guardia costiera ha chiesto al Comune di attivare le procedure per la rimozione dei rifiuti e la successiva bonifica dell’area. Dopo l’intervento dell’ARPACAL per la classificazione dei rifiuti, infatti, il Comune di Amendolara ha incaricato apposta ditta autorizzata per la bonifica, avvenuta sempre nei giorni scorsi ed alla presenza del personale della Guardia costiera e dei tecnici comunali.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.