4 ore fa:Liquirizia, l’oro nero che racconta la Calabria. Amarelli: «Innovare senza diventare estranei al territorio»
5 ore fa:Pietrapaola, nuove assunzioni e progressioni. L'opposizione: «Il Comune è in dissesto, la Giunta si fermi»
1 ora fa:Unical Reparto Corse, l’elettrica fa la storia: primo Endurance completato e vittoria nel Business Plan
2 ore fa:Co-Ro, Caputo: «SS 106, rotatorie nella Zona Industriale: finalmente un passo concreto»
2 ore fa:Morano Calabro, arriva la Carovana della Prevenzione: mammografie gratuite per over 50
3 ore fa:Statale 106, un'altra vittima: muore il 56enne Luigi Britti
6 ore fa:Mirto Crosia pronta ad accogliere il 2° Trofeo “Riccardo Voltarelli”
4 ore fa:Apertura scuole e trasporti a Fabrizio, Stasi rassicura: «Fermata bus salvata con soluzioni temporanee»
5 ore fa:Premio La Torre, la gratitudine della Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno: «Orgogliosi del suo impegno contro caporalato»
3 ore fa:Festival delle Opportunità, la parola dei giovani arriva alle istituzioni: incontro alle Grotte di Sant’Angelo

Gestione illecita rifiuti: fermato un uomo di Cosenza

1 minuti di lettura
Gestione illecita di rifiuti e apertura di discarica abusiva. Sono i reati di cui dovrà rispondere un uomo di Cosenza che aveva messo su una vera e propria attività non autorizzata legata allo smaltimento di rifiuti. In particolare gli uomini del Comando Stazione di Cosenza in questi mesi, a seguito di appositi servizi di monitoraggio di questa zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale , hanno accertato tale illecita attività che costituiva nel trasporto in questa area attraverso dei mezzi di sua proprietà di ingenti quantitativi di rifiuti che venivano smaltiti illecitamente in un vallone sito in un terreno anch’esso di proprietà dell’indagato. Attraverso l’attività investigativa si è appurato che l’uomo effettuava gestione prevalente di rifiuti provenienti da attività edile di demolizione, terre, rocce da scavo, rifiuti vegetali e rifiuti domestici. Tale attività è stata effettuata senza le necessarie e propedeutiche autorizzazioni in campo ambientale, necessarie, sia per la realizzazione della discarica, sia per l’attività di gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto e smaltimento). Durante le fasi  di indagine, per le quali si è usufruito di sistemi di videosorveglianza, si è anche accertato che, parte dei rifiuti, venivano smaltiti mediante combustione. La discarica era invece stata realizzata sul nudo suolo senza le minime misure di tutela atte ad impedire la contaminazione del suolo e le connesse ripercussioni sull'ambiente. All’interno della discarica sono stati rinvenuti  rifiuti di varia natura quali calcinacci, materiali isolanti, scarti di lavorazioni idrauliche ed elettriche, rifiuti ingombranti (frigoriferi, lavatrici, ecc...), terre e rocce da scavo, carcasse di caprini morti, rifiuti vegetali. A conclusione dell’ attività investigativa posta in essere, su richiesta del titolare dell’indagine, Sost. Procuratore della Repubblica Dott. Francesco Giuseppe Cozzolino, con il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Dott. Mario Spagnuolo e del Procuratore Aggiunto Marisa Manzini,  il Giudice per le Indagini Preliminari Dott. Carpino ha emesso nei giorni scorsi il decreto di sequestro preventivo dell’area adibita a discarica e di un autocarro utilizzato per il trasporto dei rifiuti, sequestri  effettuatoi dal personale del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza.    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.