11 minuti fa:Co-Ro, Giornata dei Calzini Spaiati al Polo Magnolia: laboratorio sull’inclusione per i bambini
11 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
13 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
14 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
14 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
12 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
1 ora fa:“Arbitro scolastico”, parte il nuovo progetto dell'Istituto Green Palma Falcone Borsellino
12 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
13 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
41 minuti fa:Sorical verso la gestione unica delle reti: verifica della Commissione di vigilanza

Ecoreati, Calabria quarta

1 minuti di lettura
Ecoreati, con 2.303 illeciti ambientali la Calabria si colloca al quarto posto. In flessione rispetto allo scorso anno secondo la classifica nazionale stilata dal Rapporto Ecomafie 2017 di Legambiente, presentato oggi a Roma. Nel ciclo del cemento - è spiegato nel rapporto - sono state 411 le infrazioni accertate rispetto alle 593 dello scorso anno; 450 le denunce; un arresto e 151 sequestri. A livello provinciale al primo posto c'e' Cosenza con 148 infrazioni, 151 denunce, nessun arresto e 52 sequestri; segue Reggio Calabria con 119 infrazioni, 141 denunce, un arresto e 53 sequestri; Crotone con 77 infrazioni, 65 denunce, nessun arresto, 21 sequestri; Vibo con 38 infrazioni, 49 denunce, nessun arresto e 14 sequestri. Chiude la classifica Catanzaro con 27 infrazioni, 40 denunce, nessun arresto e 10 sequestri.
ECOREATI, COSENZA SECONDA CON 88 INFRAZIONI
Nel ciclo illegale dei rifiuti, sono state 429 le infrazioni accertate rispetto alle 487 dello scorso anno, 445 le persone denunciate, 8 gli arresti e 186 sequestri. Su scala provinciale al primo posto si pone Reggio con 216 infrazioni, 202 denunce, 2 arresti e 106 sequestri; segue Cosenza con 88 infrazioni, 89 denunce, 6 arresti e 42 sequestri; Vibo con 43 infrazioni, 49 denunce, nessun arresto e 14 sequestri; Crotone con 21 infrazioni, 19 denunce, nessun arresto e 8 sequestri; Catanzaro invece registra 16 infrazioni, 13 denunce, nessun arresto e 9 sequestri. «La corruzione in materia ambientale - riporta il report annuale di Legambiente - continua ad essere un fenomeno dilagante in tutta Italia. La Calabria è al quinto posto nella classifica regionale con 31 inchieste, 475 arresti, 360 denunce e 67 sequestri avvenuti dal 2010 al 31 maggio 2017. Nel racket degli animali la Calabria è al quarto posto con 530 infrazioni, 516 denunce, 2 arresti e 188 sequestri. Primo posto in classifica, invece, per gli incendi dolosi e colposi con 848 infrazioni, 25 denunce, 2 arresti e 4 sequestri. Nella classifica delle archeomafie, la regione è al sedicesimo posto con 3 furti d'arte». Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.