1 ora fa:Tecnam disperso verso Sibari, l’ultima foto dello Stromboli e quella promessa: «Quando torno, passiamo una giornata insieme»
3 ore fa:Castrovillari abbraccia il mondo: otto Paesi per i quarant’anni del Festival del Folklore
2 ore fa:Carlo Arnulfo e Angela Buccico, chi sono i due avvocati a bordo del Tecnam disperso diretto a Sibari
1 ora fa:Da Marcinelle al Terzo Megalotto: ad Acri l’orgoglio dei minatori che hanno scavato la nuova Statale 106
3 ore fa:Omicidio Forastefano, il plauso del Nsc ai Carabinieri: «Ma non si possono chiedere miracoli senza uomini e mezzi»
33 minuti fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
3 minuti fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
1 ora fa:Emodinamica a ore, Mazza: «Così la rete sanitaria diventa uno spezzatino»
2 ore fa:«Con i contributi fissi non apriamo»: Pancaro propone l’Inps a mesi per le attività stagionali
2 ore fa:Piano Casa, Garofalo incalza Cassano: «Censire subito gli immobili vuoti e trasformarli in alloggi»

A Vaccarizzo Albanese la presentazione della silloge "L'Ora Blu" di Maria Curatolo

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE – Nella cornice del Salotto Diffuso di Vakarici arriva L’Ora blu, la raccolta poetica di Maria Curatolo che è un viaggio in un’atmosfera sospesa tra sogno e memoria. Il titolo, evocativo come un istante magico tra tramonto e notte, apre varchi di autenticità quotidiana scandita da temi ancestrali come il mare, i mestieri, la famiglia e le radici. Attraverso versi che raccontano il borgo marinaro di Schiavonea, la poesia dell’autrice diventa veicolo di un’identità viva, segnata dal mito, dal dolore della partenza e dal sogno del ritorno.

L’evento è atteso oggi in piazza Scura a partire dalle 21. Sarà un momento di incontro che fonde narrazione, arte e comunità nel cuore del borgo arbëresh in una serata pensata per restituire alla poesia il suo potere evocativo in un contesto vivo e partecipato. Ad introdurre il dialogo tra il prof Giuseppe De Rosis e l’autrice, moderato da Erminia Madeo, saranno i saluti istituzionali dell’Assessore Francesco Godino.

La serata si arricchirà di letture a cura di Placido Bonifacio, Angela Campana, Katia Genova e Grazia Vulcano, che daranno voce ai versi carichi di immagini quotidiane e memoria ancestrale. L’installazione artistica di Angela Forciniti renderà visivamente tangibile l’atmosfera sospesa di quel momento tra il giorno e la notte. Mentre a fare da cornice e accompagnamento emotivo ci penseranno le incursioni musicali di Paolo Savoia.

Vakarici continua così il suo percorso nella programmazione del Salotto Diffuso d’Estate che, partita con il 20esimo Concorso dei Vini arbëresh lo scorso 5 luglio e declinatasi con la 42esima edizione della Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe passando per tutta una serie di iniziative che hanno arricchito il carnet di luglio e agosto, ha trasformato lo spazio pubblico in un luogo di cultura e identità condivisa, dove ogni evento rimane un invito a tornare al senso profondo delle radici e della tradizione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.