La poesia conquista Co-Ro e non solo: più di mezzo milione di visualizzazioni per il PoeMare MiniFestival
Tantissimi i giovani. Madera: «Un'accoglienza inaspettata e ben oltre le aspettative, una resistenza culturale meridionale che serve come il pane. Stiamo cercando di organizzare gli eventi a cui vorremmo assistere come spettatori»

CORILIANO-ROSSANO - Dopo due edizioni del PoeMARE Festival a Cariati nel 2023 e 2024 quest’anno la rassegna di eventi culturali di PoeMARE ha trovato casa e accoglienza nella città di Corigliano-Rossano, all’interno del palinsesto del Co.Ro Summer Fest, sostenuto e promosso dall’Amministrazione comunale.
«Un'accoglienza inaspettata e ben oltre le aspettative, una resistenza culturale meridionale che serve come il pane. Stiamo cercando di organizzare gli eventi a cui vorremmo assistere come spettatori» dichiara Gennaro Madera, presidente di PoeMARE e direttore artistico del PoeMARE MiniFestival che si è tenuto il 18 e 19 agosto scorso. Tantissimi giovani e giovanissime ad assistere agli eventi: un'ondata di giovinezza che non vedeva l'ora di trovare una proposta culturale simile anche in Calabria.
«Un evento importante e potente, in primis per il valore culturale, dato che si sono affrontati temi importanti e con grande qualità. Abbiamo parlato della poesia che ancora vive in tempo di genocidio a Gaza e dell'importanza dello scrivere nelle periferie, nella prima serata, mentre nella seconda tramite testi originali degli artisti si sono affrontati temi importanti e mai accomodanti come i pregi e i difetti della nostra terra meridionale, del rapporto con Dio, di cosa vuol dire partire e delle aspettative che agli altri hanno su di noi nella società».
«Altro aspetto non trascurabile - prosegue Madera - è l'impatto mediatico dell'evento, i cui contenuti generati hanno raggiunto, senza pubblicità, più di mezzo milione di visualizzazioni. Questo non è stato solo un evento rilevante per Corigliano-Rossano, per la Calabria e per il Meridione, ma per tutta la Nazione. Ci ha confermato che la poesia è viva e ben voluta».
Artisti che si sono distinti in tutta la penisola, eccellenti voci del settore, gli ospiti di quest'anno. Oltre allo stesso Madera, scrittore di quattro libri, performer nello spettacolo “La Genovese” con Davide Avolio, portato nei teatri italiani e organizzatore di eventi culturali oltre che divulgatore letterario sui social; Davide Avolio, poeta, performer e divulgatore culturale, fresco di pubblicazione con Mondadori e di altri quattro libri e tour nei teatri, oltre che uno tra i poeti più seguiti in Italia; Giuseppe Piccolo, campione nazionale di poetry slam 2024, che ha rappresentato l'Italia ai mondiali di Parigi e si è distinto con il suo spettacolo "Voce e Jastemma" e Alessio Baratta, scrittore di due libri, poeta e ingegnere e già direttore artistico delle ultime due edizioni del PoeMARE Festival. Insieme a loro anche l'incursione letteraria di Erminia Madeo, operatrice culturale e la musica di Quarto, cantautore calabrese.
«Il 18 agosto ci si è ritrovati in spiaggia con Tramonti diVersi, consolidato format degli ultimi anni ed è stato commovente vedere quanta gente è accorsa per l'evento, anche da molto lontano, e soprattutto quanta è rimasta dopo la fine per confrontarsi con noi. Fare poesia significa creare una comunità di parole e confronti e questo è accaduto» sottolinea Madera.
Nella serata del 19 invece spazio a "Una marea di parole", performance di poesia orale con testi originali di Davide Avolio, Gennaro Madera e Alessio Baratta, in apertura Giuseppe Piccolo. Poesie di terra e Meridione, di ritorni, di Dio e di società hanno riempito la piazza e fatto scuotere commozione e coscienza dei tanti spettatori.
Molto soddisfatti, e già al lavoro per la prossima edizione gli organizzatori di PoeMARE, che oltre a pensare alla prossima estate (o ad eventuali proposte autunnali e invernali) già si prepara ad andare in scena con un altro festival a Ferrara dal 9 al 12 settembre. E tanti altri saranno gli eventi che si svolgeranno in tutta la penisola.