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Grande partecipazione alle presentazioni di Imbrogno e Felice alla Fabbrica Amarelli

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CORIGLIANO-ROSSANO – Oltre il brand plurisecolare ed oltre ogni perimetro imprenditoriale, commerciale e perfino culturale, Amarelli è diventato ormai un luogo dell’anima, una vera e propria destinazione dello spirito, un laboratorio catartico di emozioni ed esperienze capace di attrarre, accogliere, ricucire e disvelare, sotto piani e con inquadrature diverse e spesso inedite, chiavi di lettura e suggestioni, riconoscimenti ed a volte anche provocazioni sulla società e sul Tempo, sull’attualità e sull’arte, sull’universo-mondo e sull’identità di terre e luoghi vicini e lontani; un’agorà antica, che sa essere eretica, che funziona e fa pensare.

A confermare questa percezione sempre più matura è stata anche l’ultima, partecipata ed effervescente tappa di Estate al Museo, il fortunatissimo format estivo di incontro e confronto di qualità che trasforma l’Auditorium Alessandro Amarelli e con esso il Concio della storica Fabbrica, il Museo della Liquirizia col Factory Store e la poetica orangerie in un immaginario porto omerico al quale si approda, per ripartire e ritornare.

È stata, questa, l’atmosfera energetica, ricca di spunti di riflessione, interpretata e vissuta nei giorni scorsi, negli e dagli interventi alla apprezzatissima presentazione del libro Piani Americani. Ritratti e ballate d’oltreoceano di Davide Imbrogno insieme alla nuova presentazione di Mid Pop Design, il progetto d’impresa culturale di Francesca Felice (FFA – Architetture & Design) ispirato ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, alcuni prodotti del quale (come la borsa in ginestra realizzata al telaio artigianale e tinta nella polvere di liquirizia) sono esposti nel lounge del factory store, dove sono anche in vendita le t-shirt pop dedicate ai Mid.

Coordinati dal comunicatore e lobbista Lenin Montesanto, storico responsabile della comunicazione istituzionale Amarelli, a dialogare con l’autore sono stati Maria Pina Iannuzzi, editrice de Le Pecore Nere che ha riconosciuto all’opera di Imbrogno la capacità di raccontare la quotidianità; l’attrice Raffaella Reda che ha magistralmente letto alcuni dei ritratti contenuti nel volume e Giovanni Soda, esperto di politiche culturali che, nei suoi interessantissimi ed applauditissimi interventi, ha sottolineato, in particolare, il valore aggiunto che in un mercato sovraccarico di produzioni culturali e letterarie spesso simili, è rappresentato dalla capacità identitaria e distintiva, apprezzata nel percorso narrativo e nel soggetto da Imbrogno nel suo libro.

Tra le gag dell’animato ping-pong tra parterre ed Auditorium, Montesanto ha suggerito un provocatorio parallelismo tra i Piani Americani proposti e spiegati da Imbrogno, i Piani Amarelli (il metodo e l’approccio da destinazione spirituale dell’esperienza imprenditoriale), i Piani Arbëreshë  (ispirati dall’ascolto della magica Lule Lule, colonna sonora di Mid Pop Design e degli spot ufficiali del progetto che fa indossare la Calabria inesplorata) e i Piani Calabresi (evocati dalla nuova narrazione rilanciata con lo spot ribaltante sui MID, interpretato dall’attrice Annalisa Insardà, girato a Ferramonti di Tarsia, la cui proiezione ha concluso ed emozionato l’evento): un parallelismo eretico forse ma divertente, sul quale – ha scandito Montesanto – ritorneremo a ragionare, senza mai prendersi sul serio.

Estate al Museo prosegue subito dopo Ferragosto. Sabato 16, alle ore 18.30, sempre l’Auditorium Amarelli ospiterà la presentazione del libro Damiano e il Demone, una rivisitazione del mito di Faust, in chiave musicale, in cui un patto con un demone diventa il solo mezzo per sfuggire al proprio destino. Dialogheranno con l’autore, Chille Matte, alias del compositore Achille Casciaro, Margherita Amarelli e Ginevra Vercillo.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.