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A Cariati i sogni che attraversano il mare

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CARIATI – «Solo i sogni attraversano il mare”». Con queste parole Giuseppe Pipita, direttore de Il Crotonese e primo giornalista a mettere piede sulla spiaggia di Steccato di Cutro dopo la tragedia del 26 febbraio 2023, ha sintetizzato il senso della mostra fotografica inaugurata nei giorni scorsi al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.MAM) di Palazzo Chiriàci.

La rassegna, dal titolo I sogni attraversano il mare, nasce dal progetto interculturale “Sguardo e Mondi” ed è stata realizzata dal bisettimanale crotonese con le immagini di Pipita. Le fotografie, 94 nella versione integrale e 35 nell’estratto ospitato a Cariati, corrispondono simbolicamente al numero delle vittime del naufragio di Cutro e, nel caso della mostra al Mu.MAM, ai 35 bambini che persero la vita in quella notte di paura e di morte.

A rendere ancora più toccante l’inaugurazione sono state le parole di Sow e Ayman, due ragazzi provenienti rispettivamente dalla Guinea e dal Sudan, oggi ospiti dell’ex seminario di Cariati nell’ambito del Progetto Sarepta per minori stranieri non accompagnati.

«Dopo aver perso tutto, sono salito su una barca. Abbiamo passato giorni pieni di paura. Quando una nave italiana ci ha salvati, ho sentito di avere una seconda possibilità»,  ha raccontato Sow. Ayman ha aggiunto: «Arrivare in Italia non era solo avere terra sotto i piedi: era l’inizio della pace».

Attraverso i suoi scatti, Pipita ha restituito la memoria di quei giorni drammatici: il recupero dei corpi, l’accoglienza dei superstiti, la visita solitaria del Presidente Mattarella, il dolore dei familiari delle vittime, il lutto collettivo della popolazione di Cutro e le celebrazioni che ne sono seguite.

Il fotoreporter ha sottolineato con fermezza come quella tragedia potesse essere evitata: «Le direttive governative erano di intervenire prima con la Guardia di Finanza e poi con il soccorso. Ma è necessario prima il soccorso, perché su quelle barche ci sono persone che rischiano la vita».

All’incontro sono intervenuti anche il delegato comunale ai Turismi, Antonio Scarnato, l’operatrice del Progetto Sarepta Graziella Falvo e la psicologa del Centro Sai di Cariati, Francesca Benevento, portando il loro contributo di esperienza sul tema dell’integrazione.

La direttrice del Museo, Assunta Scorpiniti, ha concluso ricordando come l’accoglienza sia «(un fatto di giustizia e umanità, di cui ciascuno deve sentirsi responsabile, cercando di conoscere, di non assuefarsi al ripetersi degli sbarchi e tenendo alta la guardia su chi decide in tema di salvataggi e accoglienza».

La mostra I sogni attraversano il mare, visitabile fino al 30 settembre, chiude la rassegna “Un’estate al Museo 2025”, che ha proposto nei mesi scorsi esposizioni di arte digitale e fotografia etnografica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.