13 ore fa:Giornata delle tartarughe marine, la Calabria del nord-est resta una nursery fragile per la Caretta caretta
12 ore fa:Corigliano, sfonda con l’auto l’ingresso del Pronto soccorso: fermato un 58enne
18 minuti fa:Tumore al seno, la Carovana della Prevenzione arriva a Vaccarizzo Albanese
11 ore fa:Corigliano-Rossano, un taglio per la ricerca: torna l’iniziativa solidale a sostegno di AIRC
1 ora fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino replica a Rapani: «Prima di commentare bisognerebbe leggere»
48 minuti fa:Ospedale della Sibaritide, Feneal UIL: «Opera strategica che avanza e può cambiare il futuro del territorio»
14 ore fa:Aggressione al Comune di Crosia, la CGIL: «Violenza inaccettabile contro due dipendenti pubblici»
15 ore fa: PD Cosenza, Madeo e Candreva: «Serve una ricostruzione condivisa»
14 ore fa:Il Mare nel Borgo, Barbieri apre la stagione del turismo esperienziale ad Altomonte
13 ore fa:Giovanni B. Algieri candidato al Globo d’Oro: il regista di Corigliano-Rossano tra i migliori corti italiani

Al via "Cultural Heritage Hub": tra i partner anche il Parco Archeologico di Sibari

1 minuti di lettura

ROMA – Valorizzare il patrimonio culturale italiano: è questo l'obiettivo del «Cultural Heritage Hub», un ecosistema di riferimento nazionale nato per accelerare il processo di innovazione attraverso l'attivazione di progetti, l'elaborazione di metodologie di analisi e lo sviluppo di soluzioni innovative.

Il progetto ha preso il via ieri a Roma, in occasione dell'incontro di insediamento presieduto dal Direttore generale Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei vari partner: Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Parchi archeologici di Crotone e Sibari.

L'iniziativa nasce da un memorandum of understanding che prevede cinque ambiti di azione: la raccolta, l'elaborazione e l'interpretazione di dati sui visitatori attuali e potenziali; la creazione di nuove soluzioni per tutela, conservazione, restauro, accessibilità e fruizione sostenibili; lo scouting e l'analisi di modelli di sostenibilità per musei e istituzioni culturali, anche basati su servizi, prodotti e strumenti innovativi; l'analisi, l'organizzazione e l'accessibilità del materiale conservato nei depositi museali; l'analisi di impatto di politiche, misure e provvedimenti relativi al patrimonio culturale o che ne coinvolgano gli ambiti in modo sostanziale.

«Il Cultural Heritage Hub nasce come spazio di incontro tra ricerca, istituzioni e mondo privato per costruire nuove strategie di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale» commenta il Direttore generale Musei, Massimo Osanna. «È un progetto ambizioso che guarda al futuro, ma radicato nella consapevolezza che solo attraverso il dialogo interdisciplinare e l'innovazione possiamo affrontare le sfide della conservazione e della fruizione sostenibili. Il patrimonio culturale non è solo memoria, ma una risorsa viva, che deve continuare a parlare alle comunità e ai pubblici di oggi e di domani».

I prossimi passi saranno dedicati all'individuazione dei progetti prioritari, coinvolgendo i partner dell'Hub ed eventuali ulteriori soggetti attraverso la sottoscrizione di accordi operativi.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.