4 ore fa:Pietrapaola, il bilancio di Labonia: «Il risanamento è in atto, lo sviluppo è possibile, la fiducia è ricostruita»
3 ore fa:Un ritorno che emoziona, avvistata la prima cicogna bianca nella Piana di Sibari
2 ore fa:Sanità sospesa e milioni spesi: il trasferimento (abortito) del Punto nascita che nessuno spiega
5 ore fa:Trasporti, riattivare la Sibari-Taranto come metropolitana leggera interregionale
3 ore fa:Disagi idrici a Co-Ro, Scutellà tuona contro Occhiuto: «La dura realtà smentisce gli annunci»
1 ora fa:Bosco in Consiglio Comunale attacca l'Amministrazione: «Interventi a macchia di leopardo e rischio clientelismo»
5 ore fa:Torna "Domenica al Museo": ingressi gratuiti anche nella nostra Provincia
2 ore fa:Emergenza idrica Co-Ro, interviene Mauro (FdI): «Servizio di autobotti insufficiente. Città allo stremo»
1 ora fa:Quando il dialetto diventa festa: successo per l'ottava "Tombola in rossanese" firmata Rossano Purpurea Young
4 ore fa:La Provinciale Lauropoli-Sibari verrà chiusa al traffico per un mese: ecco i dettagli

Ad Altomonte il convegno internazionale su “Le Faggete più antiche d’Europa"

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - “Le Faggete più antiche d’Europa”, è il tema del convegno internazionale organizzato  dalla Fondazione Lions Club Città Patrimonio dell’Umanità, in collaborazione con il Lions Club Castello Aragonese Pollino- Sibaritide-Valle dell’Esaro e il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Altomonte; evento che si terrà  sabato 28 settembre alle ore 10,00  presso il Salone Razetti di Altomonte.

Ad introdurre i lavori, Luigi Postorivo Presidente Lions Club Castello Aragonese Pollino- Sibaritide-Valle dell’Esaro. I saluti sono affidati Giampietro Coppola, sindaco di Altomonte e a Tommaso di Napoli Governatore Distretto 108Ya.

Relazioneranno: Anna Minguzzi presidente della Fondazione su: Il ruolo e gli obiettivi della Fondazione; Roberto Sabatino - Dottore in Patologia Forestale su: Le Faggete più antiche d’Europa e Letizia Candelise, Architello su: Le bellezze storiche del territorio.

Coordinerà i lavori, Umberto Filici- GST Lions Club CastelloAragonese

La faggeta vetusta del Pollinello è ubicata nel Parco Nazionale del Pollino precisamente nel Comune di Castrovillari (CS) in Calabria. I faggi che la compongono, da 600 anni,  sono tra i più vecchi del continente europeo 600 anni. Nel 2021 è stata proclamata Patrimonio Mondiale dall'Unesco. 

La faggeta del Pollinello, fa parte delle “PrimevalBeechForests of the Carpathians and OtherRegions of Europe", foreste europee di faggio, sviluppatesi a partire dalla fine dell'era glaciale che si estendono dalle Alpi ai Carpazi e dai Pirenei al Mediterraneo.
L’assenza di impatti significativi legati alle attività antropiche, per un periodo di tempo sufficientemente lungo, ha consentito alle dinamiche naturali di esprimersi, originando cenosi strutturalmente complesse e ricche di biodiversità.

La flora erbacea della faggeta di alto valore botanico e ambientale, è costituita da diverse specie di orchidee, viole genziane, giglio rosso e piante officinali.
Il lupo, il capriolo ed i grandi rapaci sono gli animali di spicco all’interno e dell’intera area.


 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.