9 ore fa:Corigliano-Rossano, concerto Artemisia Trio: musica da camera in Biblioteca Pometti per i cittadini
9 ore fa:Morano Calabro, “L’Elisir d’amore” in scena: serata gratuita per il centro storico
8 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
7 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
6 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
7 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
4 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
9 ore fa:Forte scossa di terremoto nella Sibaritide
8 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
6 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio

Gigi D'Alessio conquista i cuori dei 5mila del De Rosis per l'apertura dello Jonio Music Festival 2024

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Gigi D’Alessio ha conquistato il pubblico ed i suoi fan nella serata di ieri, mercoledì 7 agosto, durante il concerto di apertura dello Jonio Music Festival 2024, che si è svolto presso l’Anfiteatro Maria De Rosis nell'area urbana di Rossano.

Una folla che si è lasciata andare, durante le due ore di concerto, alla voce e al ritmo coinvolgente, caldo e iconico di uno degli artisti più rappresentativi del panorama napoletano e nazionale. Canzoni che hanno fatto cantare ed emozionare intere generazioni: da “Quanti amori”, “Miele”, “Io vorrei”, “Il cammino dell’età”, “Annarè”, “Un cuore malato”, “Scusami”, “Insieme a lei”, fino ad arrivare al recente duetto con Geolier “Senza tuccà”. Non è mancata la proposta di matrimonio in pieno concerto.

E poi la dedica toccante: la canzone “Fra” all’amico fraterno Roberto Iacobino, che lo ricorda con queste parole: «Io qui sono sempre venuto a cantare per uno che era un fratello per me, un grande operatore dello spettacolo, un grandissimo amico mio. Un uomo geniale. Sto parlando di Roberto Iacobino, che sicuramente questa sera ci sta guardando da lassù. E questo vostro applauso vuol dire tanto, vuol dire che ha seminato bene nella sua Terra. Lui ha amato questa terra più della sua vita. Ha cercato di portare qui i più grandi artisti e c’è sempre riuscito».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.