8 ore fa:Co-Ro e l'emergenza sanità: il duro attacco di Ferrone (CGIL) su carenze e disorganizzazione
10 ore fa:La Provinciale Lauropoli-Sibari riapre martedì 31 marzo: transito a senso unico alternato
6 ore fa:Amministrative, clamoroso a Castrovillari: a destra spunta il nome del socialista Pappaterra
11 ore fa:Terranova da Sibari: il Gruppo Spiriti Liberi inaugura la nuova sede tra mototurismo e comunità
7 ore fa:Caso Bernardi, Stasi alza il tiro: «Sanità piegata alla politica, mai così in basso»
10 ore fa:La Passione di Cristo a Santa Maria ad Nives: un viaggio tra fede e cultura
9 ore fa:Mille scuole antisismiche in Italia, 31 in Calabria pronte ad essere ultimate
9 ore fa:Uova di Pasqua solidali a Civita, World Tourism Calabria porta sorrisi ad asilo e centro di accoglienza
11 ore fa:La Calabria del diritto: a Sant'Agata di Esaro il libro di Ettore Bruno tra storia e turismo culturale
4 ore fa:Incastrato tra i massi del porto, salvato un cane a Schiavonea

Gigi D'Alessio conquista i cuori dei 5mila del De Rosis per l'apertura dello Jonio Music Festival 2024

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Gigi D’Alessio ha conquistato il pubblico ed i suoi fan nella serata di ieri, mercoledì 7 agosto, durante il concerto di apertura dello Jonio Music Festival 2024, che si è svolto presso l’Anfiteatro Maria De Rosis nell'area urbana di Rossano.

Una folla che si è lasciata andare, durante le due ore di concerto, alla voce e al ritmo coinvolgente, caldo e iconico di uno degli artisti più rappresentativi del panorama napoletano e nazionale. Canzoni che hanno fatto cantare ed emozionare intere generazioni: da “Quanti amori”, “Miele”, “Io vorrei”, “Il cammino dell’età”, “Annarè”, “Un cuore malato”, “Scusami”, “Insieme a lei”, fino ad arrivare al recente duetto con Geolier “Senza tuccà”. Non è mancata la proposta di matrimonio in pieno concerto.

E poi la dedica toccante: la canzone “Fra” all’amico fraterno Roberto Iacobino, che lo ricorda con queste parole: «Io qui sono sempre venuto a cantare per uno che era un fratello per me, un grande operatore dello spettacolo, un grandissimo amico mio. Un uomo geniale. Sto parlando di Roberto Iacobino, che sicuramente questa sera ci sta guardando da lassù. E questo vostro applauso vuol dire tanto, vuol dire che ha seminato bene nella sua Terra. Lui ha amato questa terra più della sua vita. Ha cercato di portare qui i più grandi artisti e c’è sempre riuscito».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.