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Da Sibari a Castiglione Paludi, una meraviglia della Calabria del nord-est dal potenziale infinito

2 minuti di lettura

PALUDI – Il Parco archeologico e il Museo di Castiglione di Paludi rappresentano una delle realtà di interesse storico e archeologico più importanti della Sibaritide-Pollino (leggi qui per saperne di più). Per anni ai margini del racconto di questo territorio e della sua storia, rivive oggi una nuova stagione grazie al prezioso lavoro dell’archeologa e responsabile del sito Donatella Novellis che, in sinergia con il Direttore dei Parchi archeologici di Sibari e Crotone, Filippo Demma, e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, nelle persone di Paola Aurino e Giovanna Verbicaro, ha rimesso al centro uno dei siti di rilievo del panorama calabrese.

Questo gruppo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Proloco Paludi, l’azienda Fonsi e Coldiretti, è riuscito a rilanciare un luogo e promuovere una destinazione che rischiava di essere dimenticata.

Proprio in linea con gli obiettivi di promozione e rilancio di queste aree archeologiche il Parco di Castiglione è stato tra i primi ad aderire e a sottoscrivere, insieme ad altri quattordici comuni del territorio, l’accor­­­do di valorizzazione integrata del Patrimonio Culturale e Ambientale della Sibaritide e del Pollino. Con la sottoscrizione dell’accordo di valorizzazione, di durata triennale, tutti i soggetti coinvolti metteranno a punto una comune strategia di valorizzazione e promozione dei beni culturali e ambientali della Sibaritide, anche per il tramite di iniziative e attività di rilievo nazionale ed internazionale, nonché per la programmazione delle attività connesse all’attivazione del sistema museale regionale e nazionale integrato.

Il fine è dunque quello di creare una grande rete che unisca tutti i siti archeologici e i musei del territorio in un'offerta turistica integrata che possa dar luogo a vere e proprie giornate di escursionismo, immersi nella storia e nella mitologia della Calabria del nord-est. Sono pochissimi i posti al mondo che offrono la possibilità di vedere, in un unico luogo, la stratificazione e le testimonianze vive di più civiltà! E noi siamo tra quelli.

Tante sono state le iniziative che negli ultimi anni il Parco e il Museo di Castiglione di Paludi hanno proposto sostenendo attività culturali, artistiche, musicali ed enogastronomiche attraverso l’organizzazione di eventi ad hoc pensati per raccontare e rievocare la storia, il mito e godere del paesaggio di un posto unico e suggestivo.

«L’idea – ci conferma Donatella Novellis - è quella di poter continuare a lavorare per la valorizzazione e promozione del sito anche e soprattutto attraverso la collaborazione, a 360 gradi, con i commercianti e le risorse umane del territorio. Riscontriamo un buon ritorno in termini di partecipazione e consenso che ci rendono orgogliosi e ripagano del lavoro svolto in questi anni. Continueremo nel solco del modello promosso da Filippo Demma, invitando tutti a partecipare alle iniziative dell’estate».

Gli eventi

Il 25 luglio 2024 alle ore 18:30 Reading itinerante in compagnia del professore Tommaso Greco che proporrà alcune riflessioni di Simone Weil sull’antichità. Le incursioni archeologiche saranno a cura di Donatella Novellis mentre le letture dal libro “Curare il mondo con Simone Weil” del prof Greco saranno a cura della Proloco di Plaudi.

Dal 1° agosto al 1° settembre 2024 il Museo ospiterà una mostra d’arte personale temporanea dell’artista Rossella D’Aula le cui opere sono ispirate ai miti e alla storia locale.

Il 30 agosto 2024 si terrà la seconda edizione della “Passeggiata letteraria” a  cura professore Giuseppe De Rosis e arricchita da intermezzi musicali.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.