10 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
8 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
4 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
9 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
6 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
4 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
5 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
7 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
5 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
10 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito

A proposito della Notte Nazionale del Liceo Classico 2024 al San Nilo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Anche quest’anno si è conclusa un’altra edizione de La Notte Nazionale del Liceo Classico. Questa manifestazione, che si tiene ogni anno a livello nazionale, diventa un vero e proprio giorno di grande rievocazione. Già nei mesi precedenti alla fatidica data, è possibile percepire un’aria diversa e le settimane che anticipano l'evento sono segnate dal fermento delle prove perché quanto realizzato sia curato nei minimi particolari.

È la Notte Nazionale stessa a essere come un invito ad una festa che richiede cura e attenzione per suscitare emozione, per risvegliare memoria.

È in fondo un’occasione di celebrazione della nostra cultura classica: letteratura, pensiero, arte, musica, (insomma) … Vita.
Quest’anno, forse più che mai, questa magica serata, impreziosita di riflessioni, ha voluto comunicarci qualcosa di più. Proprio la Comunicazione, tema principe di questa edizione, ci ha “uniti” perché, impegnati in ruoli diversi, potessimo tutti sentirci “annodati” ad un solo filo rosso. Dal mito alla parodia, dai temi e le parole chiave della letteratura ai report giornalistici, dai giochi antichi alla convivialità, dalle origini alla contemporaneità, e poi una Lectio Magistralis appassionata e coinvolgente: storie e messaggi universalmente condivisibili, esempi così lontani nel tempo e nello spazio da essere così meravigliosamente attuali.

E scoprire alla fine che quel legame vitale né si affievolisce né mai si spezza.

Quel filo rosso è la bellezza che la classicità ha tramandato agli uomini, che resta indelebile e che, proprio grazie alla Notte nazionale, abbiamo ri-scoperto e ri-ammirato. In un mondo sempre più alla deriva, in cui Homo homini lupus est, la concordia, l’humanitas, la δίκη diventano la bussola da seguire e da restituire per migliorare l’odierna realtà, valori che possono liberarci dall’orrenda spirale di violenza, come soprattutto quella di genere.

Questa magica notte custodisce ricordi indelebili, è viva testimonianza della passione e della devozione che unisce studenti e docenti, e con la sua grande forza rinvigorisce il dono di condividere e di costruire insieme.

La Notte Nazionale del Liceo Classico ci dimostra ogni anno come le nostre radici più autentiche, quelle greco-latine, siano un patrimonio ricchissimo, ancora oggi necessarie e spendibili, una cultura che non cessa mai di esistere.

Preservare, coltivare e promuovere ogni giorno tale eredità: da radici cotanto forti gusteremo sempre frutti che sanno di coerenza e autenticità.
di Martina Curia (4° C - Liceo Classico "San Nilo" Rossano)


Questo articolo è stato realizzato nell'ambito di uno dei PCTO Alternanza Scuola-Lavoro che il Polo Liceale di Rossano ha attivato con la redazione dell'Eco dello Jonio 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.