15 ore fa:Trebisacce, chiude l'Emporio Solidale: sospesa l'attività per la scadenza del comodato d'uso dei locali
13 ore fa:Agrumeti senz'acqua, De Cicco (DPM) porta la crisi in Consiglio regionale
15 ore fa:Galiano: «Legalità e sviluppo camminano insieme». Ance Cosenza plaude a "Costruttori di Legalità"
11 ore fa:Corigliano-Rossano, partecipazione ai gazebo di Futuro Nazionale
12 ore fa:Corigliano Volley, reparto liberi al completo con gli arrivi di Pesare e Graziani
14 ore fa:Dall'assemblea dei Liberaldemocratici Italiani di Cassano un richiamo a responsabilità e merito
12 ore fa:Cropalati, la voce incontra la memoria nella chiesa di Santa Maria ad Gruttam
16 ore fa:Frascineto, Prioli contro il Piano rifiuti Arrical: «Aumenti sproporzionati scaricati sui Comuni»
13 ore fa:Presentato a Saracena "America", il romanzo d'esordio di Luigi Pandolfi
14 ore fa:Piano Sociale Regionale fermo dal 2022. Madeo (PD): le fasce fragili non possono più aspettare

Il moranese Andrea Magnelli dirigerà l'Orchestra Sinfonica del Molise a Roma

1 minuti di lettura

ROMA - Sarà diretto dal Maestro calabrese Andrea Magnelli "Il Concerto per la Pace" che si terrà presso la Chiesa Principale dell'Ordinariato Militare per l'Italia intitolata a Santa Caterina da Siena a Magnanapoli.

«L'evento, giunto alla sua seconda edizione, - riporta la nota - è organizzato dallo studio legale Tiani-Spataro, in collaborazione con il Centro Italiano Gestalt su gentile concessione proprio dell'Ordinariato Militare per l'Italia. Magnelli, originario di Morano Calabro, laureato in clarinetto presso il Conservatorio "Giacomantonio" di Cosenza e direttore d'orchestra vanta numerose collaborazioni con orchestre ed artisti internazionali. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica del Molise OSM ad eseguire il ricco programma, a partire dall'esecuzione della celeberrima sinfonia nr. 7 di Ludwig van Beethoven, composta fra l'autunno 1811 e il giugno 1812. Dall'aspetto estroso, ai limiti della stravaganza, Richard Wagner l'ha definita "l'apoteosi stessa della danza. È la danza, nella sua essenza più sublime". Danza quindi come sublimazione di una essenza ritmica, che percorre tutta l'opera in un graduale e costante crescendo d'intensità metrica, da una lenta messa in moto fino al massimo dell'eccitazione. Nella seconda parte del concerto, dalla voce del soprano Romina Cicoli, sono previsti brani dalla tradizione natalizia come Adeste Fideles, Cantique de Noël di Adolphe Adam, il celebre Magnificat anima mea di Monsignor Marco Frisina e molti altri».

«Sono onorato di ritornare a dirigere un concerto presso questa prestigiosissima sede - ha dichiarato Andrea Magnelli - con una compagine orchestrale, inoltre, di altissimo livello. Un'occasione per lanciare un messaggio di pace e bellezza attraverso la musica universale di Beethoven».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.