3 ore fa:Castrovillari, dopo tre Consigli comunali arriva la sentenza di Futuro Nazionale: «Troppi annunci, servono scelte»
2 ore fa:Piazza Steri torna a suonare napoletano: giovedì i “Classici” con Father & Son e Giovanni Mazzei
4 ore fa:Corigliano-Rossano, Ferragosto con Zero Assoluto e Baby K: il Co.Ro. Summer Fest entra nel vivo
2 ore fa:Falco pellegrino ferito in Sila, il salvataggio riapre il caso fauna selvatica: «La Calabria ha bisogno di una rete regionale»
4 ore fa:Strada dell’Ejano, scatta la Conferenza dei Servizi: «Non diventi solo una via per andare via più velocemente»
2 ore fa:Corigliano-Rossano, sequestrata una discoteca estiva: «Attività senza le autorizzazioni previste»
14 minuti fa:Crioconservazione, Madeo porta il tema in Consiglio regionale: «Una legge per preservare la fertilità delle donne»
3 ore fa:Longobucco torna a correre: dieci rioni si sfidano nel Palio dell’Assunta
44 minuti fa:Strada dell’Ejano, via alla Conferenza dei Servizi. De Gaio: «Passaggio concreto verso un’opera attesa da decenni»
1 ora fa:Cassano, Guerrieri apre ad Articolo Ventuno: «Andare con Iacobini sarebbe stato un suicidio politico»

Il moranese Andrea Magnelli dirigerà l'Orchestra Sinfonica del Molise a Roma

1 minuti di lettura

ROMA - Sarà diretto dal Maestro calabrese Andrea Magnelli "Il Concerto per la Pace" che si terrà presso la Chiesa Principale dell'Ordinariato Militare per l'Italia intitolata a Santa Caterina da Siena a Magnanapoli.

«L'evento, giunto alla sua seconda edizione, - riporta la nota - è organizzato dallo studio legale Tiani-Spataro, in collaborazione con il Centro Italiano Gestalt su gentile concessione proprio dell'Ordinariato Militare per l'Italia. Magnelli, originario di Morano Calabro, laureato in clarinetto presso il Conservatorio "Giacomantonio" di Cosenza e direttore d'orchestra vanta numerose collaborazioni con orchestre ed artisti internazionali. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica del Molise OSM ad eseguire il ricco programma, a partire dall'esecuzione della celeberrima sinfonia nr. 7 di Ludwig van Beethoven, composta fra l'autunno 1811 e il giugno 1812. Dall'aspetto estroso, ai limiti della stravaganza, Richard Wagner l'ha definita "l'apoteosi stessa della danza. È la danza, nella sua essenza più sublime". Danza quindi come sublimazione di una essenza ritmica, che percorre tutta l'opera in un graduale e costante crescendo d'intensità metrica, da una lenta messa in moto fino al massimo dell'eccitazione. Nella seconda parte del concerto, dalla voce del soprano Romina Cicoli, sono previsti brani dalla tradizione natalizia come Adeste Fideles, Cantique de Noël di Adolphe Adam, il celebre Magnificat anima mea di Monsignor Marco Frisina e molti altri».

«Sono onorato di ritornare a dirigere un concerto presso questa prestigiosissima sede - ha dichiarato Andrea Magnelli - con una compagine orchestrale, inoltre, di altissimo livello. Un'occasione per lanciare un messaggio di pace e bellezza attraverso la musica universale di Beethoven».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.