9 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
8 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
10 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
8 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
11 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
7 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
9 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
11 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
7 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre

Il moranese Andrea Magnelli dirigerà l'Orchestra Sinfonica del Molise a Roma

1 minuti di lettura

ROMA - Sarà diretto dal Maestro calabrese Andrea Magnelli "Il Concerto per la Pace" che si terrà presso la Chiesa Principale dell'Ordinariato Militare per l'Italia intitolata a Santa Caterina da Siena a Magnanapoli.

«L'evento, giunto alla sua seconda edizione, - riporta la nota - è organizzato dallo studio legale Tiani-Spataro, in collaborazione con il Centro Italiano Gestalt su gentile concessione proprio dell'Ordinariato Militare per l'Italia. Magnelli, originario di Morano Calabro, laureato in clarinetto presso il Conservatorio "Giacomantonio" di Cosenza e direttore d'orchestra vanta numerose collaborazioni con orchestre ed artisti internazionali. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica del Molise OSM ad eseguire il ricco programma, a partire dall'esecuzione della celeberrima sinfonia nr. 7 di Ludwig van Beethoven, composta fra l'autunno 1811 e il giugno 1812. Dall'aspetto estroso, ai limiti della stravaganza, Richard Wagner l'ha definita "l'apoteosi stessa della danza. È la danza, nella sua essenza più sublime". Danza quindi come sublimazione di una essenza ritmica, che percorre tutta l'opera in un graduale e costante crescendo d'intensità metrica, da una lenta messa in moto fino al massimo dell'eccitazione. Nella seconda parte del concerto, dalla voce del soprano Romina Cicoli, sono previsti brani dalla tradizione natalizia come Adeste Fideles, Cantique de Noël di Adolphe Adam, il celebre Magnificat anima mea di Monsignor Marco Frisina e molti altri».

«Sono onorato di ritornare a dirigere un concerto presso questa prestigiosissima sede - ha dichiarato Andrea Magnelli - con una compagine orchestrale, inoltre, di altissimo livello. Un'occasione per lanciare un messaggio di pace e bellezza attraverso la musica universale di Beethoven».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.