7 ore fa:Laino Borgo, a Santa Gada riemergono un altare votivo e depositi di armi
2 ore fa:Disabilità, l’allarme di Greco: «I diritti non possono cambiare da Comune a Comune»
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, il cantiere diventa modello nazionale di Smart Hospital
8 ore fa:Altomonte, il nuovo cimitero resta chiuso tra ordinanze, orari e transenne
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Campana, il mistero dell’opificio rupestre che riscrive la storia della Sila Greca
6 ore fa:Affitti sostenibili, Sunia-Cgil chiede il tavolo al Comune di Cassano
7 ore fa:Rossano, la lettera di un cittadino: «La mia terra si sta svuotando, non voglio arrendermi»
10 minuti fa:all’Istituto comprensivo Don Bosco – Tieri conquista la Bandiera Verde Eco-Schools
39 minuti fa:Il sorriso di Gaetano rivive nel ricordo di famiglia e amici: il 30 giugno il primo Memorial allo Stadio “Stefano Rizzo”
5 ore fa:Disabilità gravissima, caso Corigliano-Rossano: fondi per meno di 100 beneficiari

Giornata internazionale diritti infanzia e adolescenza, a Castrovillari una caccia al tesoro sul tema

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza lunedì 20 novembre 2023 dalle 17:30 alle 19:30 Cidis impresa sociale Ets, l’associazione sportiva GradoZero ed Emi's Bakery hanno organizzato "Il cammino dei diritti", una caccia al tesoro rivolta a bambini dagli 8 ai 12 anni per sensibilizzare la comunità attraverso il diritto al gioco con l'obiettivo di ricostruire la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proprio il 20 novembre del 1989. Grazie a questa collaborazione bambini e bambine potranno intraprendere un cammino all'interno della città di Castrovillari con giochi e indovinelli per recuperare e scoprire i diritti perduti e rimetterli al loro posto.

«In un contesto storico - riporta la nota - in cui continuano a susseguirsi guerre che colpiscono civili, i minori sono le prime vittime innocenti che vedono violati i propri diritti ogni giorno; spesso, nascono già in contesti in cui le più basilari tutele dell’infanzia non hanno modo di esistere. Ucraina, Palestina, Afghanistan, Yemen, Sudan…questi sono solo alcuni degli stati in cui i conflitti armati e le politiche di forte repressione toccano tutti e tutte, minori compresi. Come emerso da Save the Children nella ricerca “Injustice” che documenta violenze e abusi sui minori palestinesi detenuti, si stima che ogni anno siano tra i 500 e i 1000 i minori trattenuti dai militari israeliani.  Il principale crimine presunto per queste detenzioni è il lancio di pietre, che può comportare una condanna a 20 anni di carcere per i minori palestinesi.  Minori che quotidianamente rischiano maltrattamenti nel dirigersi a scuola come raccontano i volontari di Operazione Colomba, realtà che vive concretamente la nonviolenza in zone di guerra per creare spazi di riconciliazione e Pace».

«La violazione dei diritti dei minori - sottolineano - avviene anche in Italia. Nel rapporto “Piccoli Schiavi Invisibili” Save the Children mette in luce e denuncia le condizioni dei minori, vittime o a rischio di tratta e sfruttamento nel nostro Paese. La ricerca è stata condotta in due tra le aree a maggior rischio, la provincia di Latina, nel Lazio, e la Fascia Trasformata di Ragusa in Sicilia. Bambini, bambine e adolescenti crescono in aree dove la condizione di sfruttamento dei genitori li rende vittime, sin dalla nascita, della violazione dei loro diritti basilari in maniera sistematica e “normalizzata”, esponendoli anche al rischio di divenire loro stessi vittime dello sfruttamento ed esposti ad abusi. L’articolo 42 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza non a caso prevedere il diritto ad essere informati sui diritti presenti nella Convenzione, portando a conoscenza adulti e minori».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.