7 ore fa:Un anno di Pec e rifiuti, l'ira dei cittadini di Caccia di Placido: «Costretti a vivere in una discarica»
8 ore fa:Malelingue, il rock di casa sale sul palco di Ferragosto
9 ore fa:Ferragosto, Le Fosse (Pd) punge Stasi: «Chiudere alle 14? Davvero da cuor di leone»
8 ore fa:Coorigliano-Rossano, agente ferito in carcere: un detenuto gli scaglia contro un fornelletto
4 ore fa:Movida Beach, la difesa: «Nessuna discoteca, il ristorante resta aperto»
6 ore fa:Cariati, da domani Tutor attivo sulla Statale 106: limite a 60 km/h
6 ore fa:Acquaformosa rinsalda il gemellaggio con Montceau-les-Mines: delegazione francese in visita istituzionale
5 ore fa:Sanità, Schierarsi attacca Stasi: «Si indigna solo quando toccano il Giannettasio»
9 ore fa:Poste conferma la riorganizzazione: «Servizi invariati». Ma su Castrovillari e sugli organici resta il nodo
7 ore fa:La Sila riavvolge il tempo: 22 film, archivi e grandi ospiti al The Memories Film Fest

All'Unical la presentazione del libro di Anastasi sulla mafia imprenditrice

1 minuti di lettura

RENDE - Proseguono le iniziative dell’insegnamento universitario di Pedagogia dell’Antimafia attivo presso il dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria.

«Domani  - riporta la nota -  mercoledì 22 novembre, gli studenti e le studentesse di Scienze dell’Educazione dell’Unical si confronteranno con il tema della mafia imprenditrice attraverso i contenuti del libro “La storia di Mano di gomma”, biografia non autorizzata del potere criminale di Nicolino Grande Aracri, scritto dal giornalista Antonio Anastasi. L’iniziativa si terrà alle 14 presso l’aula Solano, cubo 19/B - ponte carrabile, e sarà introdotta dai saluti di Rossana Adele Rossi, coordinatrice del corso di studio unificato in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche dell’ateneo di Arcavacata. A relazionare sul tema, saranno, oltre ad Anastasi, Antonio Nicaso, docente di Storia sociale della criminalità organizzata presso la Queen’s University di Kingston, Canada, Domenico Guarascio, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, e Simone Saverio Puccio, sindaco di Botricello. A coordinare la tavola rotonda, Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’antimafia presso il DiCES Unical. Il seminario è patrocinato da Barbiana 2040, rete nazionale di scuole che attualizzano la metodologia di don Lorenzo Milani e della Scuola di Barbiana».

«Il lavoro di Anastasi – dichiara Giancarlo Costabile – consente di approfondire il processo storico di mutazione del potere mafioso e la sua trasformazione in soggetto imprenditoriale capace di incidere nelle dinamiche di produzione e accumulo della ricchezza a livello globale. La storia del boss cutrese Grande Aracri dimostra con chiarezza la forza economica del sistema mafioso e la sua capacità di legittimazione nel tessuto sociale del Paese e fuori i confini nazionali. Le mafie – conclude Costabile – devono essere interpretate, lo dice bene Antonio Nicaso, come una modalità strutturale del capitalismo globalizzato. Costruire una cultura altra rispetto a quella del profitto mafioso, oggi, non può che passare per una credibile alternativa di società all’esistente».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.