6 ore fa:Sanità, Greco (UNIMPRESA): «Il taglio storico dei posti letto è la prima causa della migrazione sanitaria in Calabria»
7 ore fa:Corigliano-Rossano capitale italiana dell’olio (ma chi lo sa?)
7 ore fa:Regione Calabria, nasce l’Elenco dei mediatori interculturali: via libera della Giunta alle nuove linee guida
9 ore fa:Va’ Sentiero Fest fa tappa a Saracena: Masistro protagonista del turismo lento nel cuore del Pollino
8 ore fa:BRT, Mazza: «La Calabria progetta ancora sui confini amministrativi e non sui reali flussi di mobilità»
8 ore fa:Corigliano-Rossano, Base Popolare riparte da Carlo Di Noia: prove di riorganizzazione al centro
5 ore fa:Associazione allevatori bovini, Antonello Fonsi nominato vicepresidente nazionale
9 ore fa:Le cose non si ottengono: si conquistano
6 ore fa:Spezzano Albanese, Rifondazione Comunista: «Sull’acqua non potabile servono verità, trasparenza e responsabilità»
10 ore fa:Lions Club Pollino, Sibaritide, Valle dell’Esaro: cinque prestigiosi incarichi regionali

Pubblicato il volume monografico “Attraversando l’inconscio” di Mimmo Legato

1 minuti di lettura

RENDE – È stato da poco pubblicato il volume monografico, “Attraversando l’inconscio, edito da Art Study Space Italia, Diffusione Arti Visive: un viaggio all’interno dell’idea pittorica di Mimmo Legato e nell’internazionalità del suo lavoro.

«L’artisticità – spiega la nota -, quella di ingenerare l’idea che non ci sia nulla da capire nell’opera contemporanea, ha ormai un effetto globalizzante nella percezione dello spettatore.  La cultura estetica ed estetizzante, come “resistenza” sociale di un popolo in continua evoluzione, negli ultimi anni ha travalicato le barriere della bellezza logica per rifugiarsi nel pensiero differente, nel concettuale, nel situazionismo e nella ricerca di cifre stilistiche in cui domina l’azione, l’inconscio e il sogno. Una peregrinazione dell’artista e del suo artificio nell’investigare la natura, nelle sue varianti vitali, cercando di esplorare lo stato dell’arte dell’umanità».

«Un libro scorrevole, sia nelle varie scansioni presentative dei testi critici, sia nella sezione del racconto pittorico, dove vengono illustrate le opere. In entrambe le parti, l’obiettivo primario è stato quello di legare gli aspetti relativi alla fruizione critica a quella inerente alla produzione delle immagini. Si tratta di una sorta di duello tra una decisa presenza figurale che intende ritirarsi, retrocedere, annullarsi, senza mai abbandonare o tenere a distanza le emozioni, e lo spazio attraverso cui la forma si accomoda e si distende per poi riemergere plasmata, modifica animandosi senza parole. E poi quei volumi virtuali, geometrie pluridimensionali, voci disincarnate che generano sensazioni o alterazioni, dove il corpo non mostra nulla o tutto, perdendosi nelle evanescenze inafferrabili dell’invisibile, dell’assenza e del sogno».

Oltre a ciò, l’arte di Mimmo Legato, come documentato nelle pagine biografiche e bibliografiche, è attenzionata e apprezzata dalle aste pubbliche, da Editalia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, come pure da Musei e Fondazioni. Numerose le mostre nazionali e internazionali personali e collettive. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.