8 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
5 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
6 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
8 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
10 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
9 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
7 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
7 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
10 ore fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.
6 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide

Per la rassegna teatrale di Co-Ro "Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per la rassegna comunale "Il teatro si fa tre", in calendario il prossimo giovedì 23 marzo alle ore 21:00 al Teatro Paolella, lo spettacolo Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas, di Valeria Moretti, con Francesca Bianco e Eleonora Tosto, alla chitarra Matteo Bottini, regia di Carlo Emilio Lerici, una produzione Teatro Belli.

«Lo spettacolo – si legge nella nota - si apre con la voce di Frida Kahlo che descrive l'amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Una registrazione rarissima, si dice forse anche l'unica registrazione audio esistente dell'artista, che la Fonoteca Nacional del Messico ha recuperato e digitalizzato nel gennaio 2019 e che ha deciso di rendere pubblico nel giugno scorso. Le parole sono frammenti di "Retrato de Diego", un testo che Frida Kahlo scrisse nel 1949 per il marito.

Frida per esprimere idee e sentimenti, crea un proprio linguaggio figurativo; il mondo contenuto nelle opere di Frida si rifà soprattutto all'arte popolare messicana e alla cultura precolombiana; vi sono infatti, immagini votive popolari, raffigurazioni di martiri e santi cristiani, ancorati nella fede del popolo; negli autoritratti, inoltre, Frida si rappresenta quasi sempre in abiti di campagna o con costume indio. Del Messico, poi, ritroviamo, nelle opere di Frida, la flora e la fauna, i cactus, le piante della giungla, le scimmie, i cani itzcuintli, i cervi e i pappagalli. La sua vita personale è stata costellata dalla storia d'amore con Diego in modo passionale, altrettanto intenso è stato l'amore e la profonda l'amicizia che ha legato Frida Kahlo alla mitica cantante messicana Chavela Vargas.

Da qui parte la drammaturgia: un immaginario racconto/dialogo tra Frida Kahlo e Chavela Vargas, in un viaggio poetico e visionario che, intrecciando musica e teatro, conduce nella vita di due delle figure più carismatiche della cultura messicana.

Francesca Bianco, dà voce alla pittrice, Eleonora Tosto al canto, interpreta le canzoni di Chavela Vargas, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, si alternano in uno scambio di emozioni e suggestioni oniriche, nelle quali arte, musica e vita appaiono imprescindibili».Per 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.