2 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
5 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
6 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
3 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
4 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
3 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
5 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
2 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
4 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
6 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»

Per la rassegna teatrale di Co-Ro "Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per la rassegna comunale "Il teatro si fa tre", in calendario il prossimo giovedì 23 marzo alle ore 21:00 al Teatro Paolella, lo spettacolo Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas, di Valeria Moretti, con Francesca Bianco e Eleonora Tosto, alla chitarra Matteo Bottini, regia di Carlo Emilio Lerici, una produzione Teatro Belli.

«Lo spettacolo – si legge nella nota - si apre con la voce di Frida Kahlo che descrive l'amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Una registrazione rarissima, si dice forse anche l'unica registrazione audio esistente dell'artista, che la Fonoteca Nacional del Messico ha recuperato e digitalizzato nel gennaio 2019 e che ha deciso di rendere pubblico nel giugno scorso. Le parole sono frammenti di "Retrato de Diego", un testo che Frida Kahlo scrisse nel 1949 per il marito.

Frida per esprimere idee e sentimenti, crea un proprio linguaggio figurativo; il mondo contenuto nelle opere di Frida si rifà soprattutto all'arte popolare messicana e alla cultura precolombiana; vi sono infatti, immagini votive popolari, raffigurazioni di martiri e santi cristiani, ancorati nella fede del popolo; negli autoritratti, inoltre, Frida si rappresenta quasi sempre in abiti di campagna o con costume indio. Del Messico, poi, ritroviamo, nelle opere di Frida, la flora e la fauna, i cactus, le piante della giungla, le scimmie, i cani itzcuintli, i cervi e i pappagalli. La sua vita personale è stata costellata dalla storia d'amore con Diego in modo passionale, altrettanto intenso è stato l'amore e la profonda l'amicizia che ha legato Frida Kahlo alla mitica cantante messicana Chavela Vargas.

Da qui parte la drammaturgia: un immaginario racconto/dialogo tra Frida Kahlo e Chavela Vargas, in un viaggio poetico e visionario che, intrecciando musica e teatro, conduce nella vita di due delle figure più carismatiche della cultura messicana.

Francesca Bianco, dà voce alla pittrice, Eleonora Tosto al canto, interpreta le canzoni di Chavela Vargas, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, si alternano in uno scambio di emozioni e suggestioni oniriche, nelle quali arte, musica e vita appaiono imprescindibili».Per 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.