16 ore fa:Andrea Mazza è il nuovo Coordinatore Provinciale dei Giovani Moderati
14 ore fa:Siamo qui per evitare che il pensiero forte assoggetti quello debole
12 ore fa:Clamoroso a Villapiana, si dimettono 8 consiglieri comunali: finisce l'era Ventimiglia
13 ore fa:Ancora un giorno per votare il Volto dell'Anno 2025 della Calabria del nord-est
14 ore fa:Maltempo in Calabria: vento oltre i 100 km/h, grandine e prime nevicate
15 ore fa:Il Città di Corigliano Rossano vince il derby e rilancia le sue ambizioni
15 ore fa:Crati, la ferita si riapre: l’argine “debole” torna a cede ancora sotto la piena di queste ore
17 ore fa:Amendolara apre il Municipio ai cittadini: al via Consulta giovanile e Consulta femminile
43 minuti fa:Lutto a Rossano per la scomparsa di Giuseppina Primerano
16 ore fa:Educazione ambientale, tornano nelle scuole primarie di Co-Ro i percorsi per gli alunni delle classi quarte

Per la rassegna teatrale di Co-Ro "Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per la rassegna comunale "Il teatro si fa tre", in calendario il prossimo giovedì 23 marzo alle ore 21:00 al Teatro Paolella, lo spettacolo Viva la Vida, Frida Kahlo e Chavela Vargas, di Valeria Moretti, con Francesca Bianco e Eleonora Tosto, alla chitarra Matteo Bottini, regia di Carlo Emilio Lerici, una produzione Teatro Belli.

«Lo spettacolo – si legge nella nota - si apre con la voce di Frida Kahlo che descrive l'amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Una registrazione rarissima, si dice forse anche l'unica registrazione audio esistente dell'artista, che la Fonoteca Nacional del Messico ha recuperato e digitalizzato nel gennaio 2019 e che ha deciso di rendere pubblico nel giugno scorso. Le parole sono frammenti di "Retrato de Diego", un testo che Frida Kahlo scrisse nel 1949 per il marito.

Frida per esprimere idee e sentimenti, crea un proprio linguaggio figurativo; il mondo contenuto nelle opere di Frida si rifà soprattutto all'arte popolare messicana e alla cultura precolombiana; vi sono infatti, immagini votive popolari, raffigurazioni di martiri e santi cristiani, ancorati nella fede del popolo; negli autoritratti, inoltre, Frida si rappresenta quasi sempre in abiti di campagna o con costume indio. Del Messico, poi, ritroviamo, nelle opere di Frida, la flora e la fauna, i cactus, le piante della giungla, le scimmie, i cani itzcuintli, i cervi e i pappagalli. La sua vita personale è stata costellata dalla storia d'amore con Diego in modo passionale, altrettanto intenso è stato l'amore e la profonda l'amicizia che ha legato Frida Kahlo alla mitica cantante messicana Chavela Vargas.

Da qui parte la drammaturgia: un immaginario racconto/dialogo tra Frida Kahlo e Chavela Vargas, in un viaggio poetico e visionario che, intrecciando musica e teatro, conduce nella vita di due delle figure più carismatiche della cultura messicana.

Francesca Bianco, dà voce alla pittrice, Eleonora Tosto al canto, interpreta le canzoni di Chavela Vargas, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, si alternano in uno scambio di emozioni e suggestioni oniriche, nelle quali arte, musica e vita appaiono imprescindibili».Per 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.