14 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese
1 ora fa:Calabria, energia e rincari: Omnia chiede più produzione locale da rinnovabili per ridurre le bollette
15 ore fa:Caos totale allo spoke di Corigliano-Rossano: trasferimenti di reparti ordinati e revocati in poche ore
13 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
2 ore fa:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
14 ore fa:Ripristino del Lungomare di Crosia, l'Amministrazione rassicura: «Garantita la stagione estiva 2026»
34 minuti fa:Il Colosimo di Corigliano partecipa all’12esima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico
2 ore fa:Stasi attacca: “Reparti aperti e chiusi in poche ore, così si gioca sulla pelle dei cittadini”
15 ore fa:Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
15 ore fa:DIARI DI STORIA - Sibari-Crotone, la vera battaglia tra Hylias e Traente: il mistero del Fiumenicà

“Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”: standing ovation per l'artista scalese

1 minuti di lettura

SCALA COELI - La capacità istrionica di Amedeo Fusco, la magia della location (Cava Gonfalone – Ragusa) e la forza biografica, palpabile di Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón, hanno suscitato una intensa emozione affettiva e commozione estetica tra il pubblico, che ha riempito tutti i posti disponibili, in una delle latomie nell’ipogeo ragusano.

Il “pathos” è stato il profumo che si è appiccicato sulla pelle di chi ha potuto assistere, il 24 luglio scorso, in prima nazionale, alla conferenza-spettacolo, progettato, diretto ed interpretato dallo scalese Amedeo Fusco.

Un “amarcord” quello di Amedeo che ritorna al suo primo amore artisitico, il teatro, dedicando la sua “piece” alla pittrice Frida Kahlo, l’artista messicana conosciuta in tutto il mondo non solo per le sue opere, ma anche per la sua vita stracolma di vicissitudini di ogni genere.

“Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”, ha subito vestito i colori del Messico, grazie all’esibizione del tenore Dario Adamo che ha aperto lo spettacolo con una canzone messicana, nonché a spot luminosi che riproducevano i colori della bandiera messicana, che facevano “en pendant” con quelli del nostro vessillo italico.

In un crescendo di emozioni, Amedeo ha raccontato il suo incontro “artistico” con Frida, il suo innammoramento per la prima donna latinoamericana - ritratta su un francobollo degli Stati Uniti - e lo ha fatto con un “timing” preciso ed impeccabile, esportando le sue vibrazioni nel pubblico che, con una “stading ovation” finale, ha certificato il meritato successo dell’artista calabrese.

Fusco, alla fine, ha ringraziato Dario Adamo ed il duo StraNia oltre al Cai e all’Args, il figlio Gilberto ed Isabella Maria B. per la grafica e le ricerche, e tutti, per aver condiviso questo momento della sua vita, molto particolare: «Viva la Vida!».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.