1 ora fa:Cariati, Carnevale dei Bambini: festa e inclusione per le famiglie del SAI
50 minuti fa:Alluvioni nella Piana di Sibari: Lega Corigliano chiede moratoria su mutui e tasse per famiglie e imprese
10 ore fa:Sport, ritorno quarti Coppa Calabria: la Pallavolo Rossano sfida la Silan Volley
10 ore fa:Gestione dei rifiuti dell'alluvione, Campana (AVS): «La Regione la usa come arma politica. È uno scandalo»
12 ore fa:Co-Ro, scontro su messa in sicurezza del Crati: Caputo rivendica i lavori, Stasi accusa ritardi sui fondi
12 ore fa:Statale 106, Trebisacce "si chiama" lo svincolo: oggi il sopralluogo tecnico
11 ore fa:Sibaritide, alluvione sul Crati: AIC avvia raccolta fondi per agricoltori e interventi urgenti
11 ore fa:Agrisolare, Omnia: adeguarsi subito per non perdere gli incentivi
25 minuti fa:Al via il corso Coldiretti-Unical sul marketing turistico rurale: iscrizioni già al completo
10 minuti fa:Caloveto, Carnevale 2026: 14 coppie alla quadriglia e boom di presenze nella Valle del Trionto

“Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”: standing ovation per l'artista scalese

1 minuti di lettura

SCALA COELI - La capacità istrionica di Amedeo Fusco, la magia della location (Cava Gonfalone – Ragusa) e la forza biografica, palpabile di Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón, hanno suscitato una intensa emozione affettiva e commozione estetica tra il pubblico, che ha riempito tutti i posti disponibili, in una delle latomie nell’ipogeo ragusano.

Il “pathos” è stato il profumo che si è appiccicato sulla pelle di chi ha potuto assistere, il 24 luglio scorso, in prima nazionale, alla conferenza-spettacolo, progettato, diretto ed interpretato dallo scalese Amedeo Fusco.

Un “amarcord” quello di Amedeo che ritorna al suo primo amore artisitico, il teatro, dedicando la sua “piece” alla pittrice Frida Kahlo, l’artista messicana conosciuta in tutto il mondo non solo per le sue opere, ma anche per la sua vita stracolma di vicissitudini di ogni genere.

“Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”, ha subito vestito i colori del Messico, grazie all’esibizione del tenore Dario Adamo che ha aperto lo spettacolo con una canzone messicana, nonché a spot luminosi che riproducevano i colori della bandiera messicana, che facevano “en pendant” con quelli del nostro vessillo italico.

In un crescendo di emozioni, Amedeo ha raccontato il suo incontro “artistico” con Frida, il suo innammoramento per la prima donna latinoamericana - ritratta su un francobollo degli Stati Uniti - e lo ha fatto con un “timing” preciso ed impeccabile, esportando le sue vibrazioni nel pubblico che, con una “stading ovation” finale, ha certificato il meritato successo dell’artista calabrese.

Fusco, alla fine, ha ringraziato Dario Adamo ed il duo StraNia oltre al Cai e all’Args, il figlio Gilberto ed Isabella Maria B. per la grafica e le ricerche, e tutti, per aver condiviso questo momento della sua vita, molto particolare: «Viva la Vida!».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.