58 minuti fa:Sicurezza urbana a Schiavonea: il PD di Co-Ro interviene su integrazione e ruolo delle istituzioni
18 ore fa:La memoria che diventa teatro: a Morano arriva lo spettacolo di Peppe Barra
17 ore fa:Corigliano-Rossano, il Comune lancia il concorso di Carnevale per le scuole dell’infanzia e primarie
3 ore fa:Premio Calabria al Campidoglio, visibilità nazionale per le imprese
4 ore fa:Carnevale di Castrovillari, presentazione del programma e Premio Carnevale alle Tenute Ferrocinto
1 ora fa:Corigliano-Rossano, emerge un incunabolo del 1430 negli archivi del Castello: valore storico nazionale
2 ore fa:ASD Corigliano Calcio, identità e coraggio: rimonta sul campo di una big
16 ore fa:Pirotecnico 4-3 allo Stefano Rizzo: il Città di Corigliano-Rossano batte la Luzzese
17 ore fa:Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto
4 ore fa:La nuova SS106 parlerà rumeno, albanese e bulgaro

Chiude in bellezza lo spettacolo di Lorenzo Scorza in scena al Paolella di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sta nascendo una stella, si chiama Lorenzo Scorza, ha 17 anni, frequenta il quarto anno del Liceo Artistico, martedì 3 maggio, ha fatto il suo esordio come autore e regista di "Inf3rn6" sul palco del Teatro Paolella. Due ore di spettacolo, in due tempi, che scivolano via, tra musica, voci narranti, musica e ballo (leggi qui)   

"Inf3rn6" è una rilettura in chiave moderna della prima cantica della Divina Commedia, l'Inferno, di Dante Alighieri. Un lavoro che ha richiesto impegno, la giusta dose di incoscienza giovanile e tanto, tanto lavoro. Lorenzo ha riunito intorno a sé una crew di giovani talenti, che si sono messi alla prova con coraggio e voglia di fare.

Dante, Virgilio, Paolo e Francesca, Ciacco, Pier delle Vigne, Ulisse ed altri protagonisti dell'oltretomba disegnato dall'Alighieri ritrovano nuova vita nei volti, nelle voci e nei corpi dei ragazzi. Ripercorrere i momenti della prima cantica della "Comedia" è il modo in cui ci si confronta con i temi del vivere di oggi.

Così Lorenzo Scorza mette in scena come invidia, rabbia, violenza e altri "peccati" siano ancora oggi i grandi ostacoli al vivere in pace. Molto coraggiosa la scelta di affrontare l'argomento della Guerra in Ucraina dalla parte delle vittime, delle famiglie che aspettano i loro cari e dei profughi. Emozionanti anche i "quadri viventi" composti dal corpo di ballo della scuola "Ritmo del successo", per esporre un'altra tragedia di questo tempo, e che investe anche il nostro territorio, la violenza sulle donne. Il risultato è un bravo tutti, grazie anche alla supervisione di Antonio Maria D'Amico presidente della Fita provinciale.

Si esce dal teatro pieni di speranza nel futuro, se questi sono i giovani che Corigliano-Rossano sta crescendo, nulla è alla fine perduto. La retta via è ancora percorribile.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive