11 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
11 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
9 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
7 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
6 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
7 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
8 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
9 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
9 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
7 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»

Chiude in bellezza lo spettacolo di Lorenzo Scorza in scena al Paolella di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sta nascendo una stella, si chiama Lorenzo Scorza, ha 17 anni, frequenta il quarto anno del Liceo Artistico, martedì 3 maggio, ha fatto il suo esordio come autore e regista di "Inf3rn6" sul palco del Teatro Paolella. Due ore di spettacolo, in due tempi, che scivolano via, tra musica, voci narranti, musica e ballo (leggi qui)   

"Inf3rn6" è una rilettura in chiave moderna della prima cantica della Divina Commedia, l'Inferno, di Dante Alighieri. Un lavoro che ha richiesto impegno, la giusta dose di incoscienza giovanile e tanto, tanto lavoro. Lorenzo ha riunito intorno a sé una crew di giovani talenti, che si sono messi alla prova con coraggio e voglia di fare.

Dante, Virgilio, Paolo e Francesca, Ciacco, Pier delle Vigne, Ulisse ed altri protagonisti dell'oltretomba disegnato dall'Alighieri ritrovano nuova vita nei volti, nelle voci e nei corpi dei ragazzi. Ripercorrere i momenti della prima cantica della "Comedia" è il modo in cui ci si confronta con i temi del vivere di oggi.

Così Lorenzo Scorza mette in scena come invidia, rabbia, violenza e altri "peccati" siano ancora oggi i grandi ostacoli al vivere in pace. Molto coraggiosa la scelta di affrontare l'argomento della Guerra in Ucraina dalla parte delle vittime, delle famiglie che aspettano i loro cari e dei profughi. Emozionanti anche i "quadri viventi" composti dal corpo di ballo della scuola "Ritmo del successo", per esporre un'altra tragedia di questo tempo, e che investe anche il nostro territorio, la violenza sulle donne. Il risultato è un bravo tutti, grazie anche alla supervisione di Antonio Maria D'Amico presidente della Fita provinciale.

Si esce dal teatro pieni di speranza nel futuro, se questi sono i giovani che Corigliano-Rossano sta crescendo, nulla è alla fine perduto. La retta via è ancora percorribile.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive