8 ore fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»
4 ore fa:Da Porta di Ferro a Marte con Futura: la primaria Amarelli premiata al concorso nazionale STEAM
5 ore fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
9 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
8 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
7 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
6 ore fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
6 ore fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
5 ore fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
7 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»

Chiude in bellezza lo spettacolo di Lorenzo Scorza in scena al Paolella di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sta nascendo una stella, si chiama Lorenzo Scorza, ha 17 anni, frequenta il quarto anno del Liceo Artistico, martedì 3 maggio, ha fatto il suo esordio come autore e regista di "Inf3rn6" sul palco del Teatro Paolella. Due ore di spettacolo, in due tempi, che scivolano via, tra musica, voci narranti, musica e ballo (leggi qui)   

"Inf3rn6" è una rilettura in chiave moderna della prima cantica della Divina Commedia, l'Inferno, di Dante Alighieri. Un lavoro che ha richiesto impegno, la giusta dose di incoscienza giovanile e tanto, tanto lavoro. Lorenzo ha riunito intorno a sé una crew di giovani talenti, che si sono messi alla prova con coraggio e voglia di fare.

Dante, Virgilio, Paolo e Francesca, Ciacco, Pier delle Vigne, Ulisse ed altri protagonisti dell'oltretomba disegnato dall'Alighieri ritrovano nuova vita nei volti, nelle voci e nei corpi dei ragazzi. Ripercorrere i momenti della prima cantica della "Comedia" è il modo in cui ci si confronta con i temi del vivere di oggi.

Così Lorenzo Scorza mette in scena come invidia, rabbia, violenza e altri "peccati" siano ancora oggi i grandi ostacoli al vivere in pace. Molto coraggiosa la scelta di affrontare l'argomento della Guerra in Ucraina dalla parte delle vittime, delle famiglie che aspettano i loro cari e dei profughi. Emozionanti anche i "quadri viventi" composti dal corpo di ballo della scuola "Ritmo del successo", per esporre un'altra tragedia di questo tempo, e che investe anche il nostro territorio, la violenza sulle donne. Il risultato è un bravo tutti, grazie anche alla supervisione di Antonio Maria D'Amico presidente della Fita provinciale.

Si esce dal teatro pieni di speranza nel futuro, se questi sono i giovani che Corigliano-Rossano sta crescendo, nulla è alla fine perduto. La retta via è ancora percorribile.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive