4 ore fa:Il professore Unical Cesare Oliviero Rossi nominato docente onorario in Kazakistan
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Lourdes, i volontari Unitalsi al fianco dei malati e delle persone fragili
1 ora fa:Agricoltura sociale, via libera al regolamento in Calabria: nuove opportunità per le imprese
3 ore fa:Saracena, pronta la nuova mensa scolastica: inaugurazione il 30 settembre
2 ore fa:Fondi per le fusioni, Stasi in Regione: «La legge va rafforzata, non abolita»
43 minuti fa:Sanità calabrese, Madeo: «Paghiamo di più per avere di meno»
1 ora fa:Il pieno si mangia lo stipendio: smart working per tutti i pendolari, la Calabria può portare il caso in Parlamento
2 ore fa:Dall'Unical all'Etna, il CamiLab porta gli studenti sul campo per studiare il rischio vulcanico
3 ore fa:Sibari, visite serali e laboratori per le Giornate Europee del Patrimonio
13 minuti fa:Fusioni dei Comuni, CISL: «No all’abrogazione della legge regionale, serve rilanciare»

Dove può andare la Calabria con questi amministratori incapaci?

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

In origine, parliamo di molti anni fa, sapete cosa doveva fare il collaudatore di un impianto di depurazione? Non doveva firmare moduli. Non doveva rilasciare nulla osta. Doveva semplicemente bere un bicchiere dell'acqua uscita depurata dall'impianto da lui collaudato. Quell'acqua doveva essere semplicemente potabile. Oggi abbiamo sindaci che, gonfi come tacchini, partecipano a convegni dell'aria fritta sull'importanza della cultura (e non sanno nemmeno scrivere una lettera senza grossolani errori di grammatica), del turismo, ed altro, e poi non sanno nemmeno far gestire un depuratore o controllare gli scarichi nei corsi d'acqua. Il risultato è quello denunciato da Goletta Verde: "Dei cinque prelievi effettuati nel cosentino è risultato nei limiti di legge soltanto quello effettuato alla spiaggia del lido Diamante in località Torricella di Diamante. Fortemente inquinato, invece, il giudizio per i prelievi alla foce del canale sulla spiaggia libera di Villapiana Lido; alla foce del fiume Crati in località Laghi di Sibari a Cassano allo Ionio; alla foce del fiume Parise a Bonifati e alla foce del fiume San Francesco a Paola.". Corrono affannati a Roma ed indicono incontri minacciosi fra sindaci per far realizzare "costose, inutili e dannose" opere infrastrutturali che permettano, a loro dire, una più efficace mobilità: per andare dove? Per far venire chi? Qualcuno che desideri farsi il bagno nell'acqua marina inquinata? Tornassero a fare quello che sanno fare: niente. Stendessero un pietoso velo sulla loro incapacità presuntuosa. Togliessero il disturbo della loro inutile apparizione ad una regione che avrebbe bisogno di ben altri personaggi per essere amministrata. Ed i giornalisti la smettessero di vantare supinamente le loro gesta inutili e dannose: li descrivessero per quello che sono. Semplicemente per quello che sono.

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.