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Dibattito Festa tricolore a Rossano. La corruzione? In Calabria è anche un problema economico

2 minuti di lettura
di REDAZIONE La corruzione in Calabria non è solo un problema etico, ma anche economico. Dichiarazione forte quella del giornalista Paolo Pollichieni, intervenuto al dibattito attorno al tema “Legalità, Trasparenza ed Anticorruzione nella Pubblica Amministrazione” nell’ambito della Festa Tricolore regionale che ha preso il via questa sera a Rossano. Moderati da Gianfranco Bonofiglio, a discutere sul tema, oltre a Pollichieni, anche il deputato di Fdi-An Edmondo Cirielli, il segretario nazionale Nuovo Cdu Mario Tassone, Romano De Grazia, presidente Centro Studi Legislativo “G. Lazzati” e Presidente aggiunto Onorario della Suprema Corte di Cassazione. Due le riflessioni principali stimolate da Pollichieni, anche sul ruolo dei cittadini: “Ogni cittadino in una democrazia ha le leve per modificare le cose. Spesso non siamo migliori della politica. Ci si rivolge al politico con "si voliti vuji"…”. Al bando l’ipocrisia: “Al di là della proposta De Grazia – ha proseguito il giornalista - oggi serve strappare l’ipocrisia. Facciamo prima a stabilire che il mafioso non può votare”. Poi l’intervento sulla corruzione, esordendo con “L'unico posto rimasto scoperto alla Regione è quello di responsabile all'anticorruzione...”. Corruzione che, ha ribadito Paolo Pollichieni, “non è un problema etico, in Calabria. La corruzione, la ‘ndrangheta, è un problema economico. Ci brucia sette punti di Pil. Ci costa moltissimo. E ci costa in termini di transumanza politica. Abbiamo terra di mezzo, che ammorba terra di destra e sinistra. Facendo in modo che anche le persone perbene contino zero”. Romano De Grazia ha poi illustrato le caratteristiche della “Legge Lazzati” tesa a vietare la raccolta del consenso politico elettorale a malavitosi e mafiosi sottoposti alla misura della sorveglianza speciale, al fine di evitare la consolidata pratica del voto di scambio tra settori della politica e della criminalità organizzata, la cui originaria ratio è stata vanificata nell’iter parlamentare. La legge venne presentata il 16 novembre 1993 da Mario Tassone. “In quell’anno – ha raccontato De Grazia - andai a San Luca a spiegare ai pregiudicati che con questa legge non avrebbero più potuto raccogliere voti”. Interessante anche l’intervento di Edmondo Cirielli: "Nessuno dice, chiaramente, che è a favore della mafia. Io credo che questi fenomeni vadano combattuti con lo sviluppo sociale. Soprattutto in Calabria. Oggi passavo sulla 106 e pensavo alla Torino-Venezia…Regione destinata a finire in preda alla 'ndrangheta. La corruzione c'è anche in Alto Adige – ha proseguito - ma c'è una situazione diversa. Penso che ci sia bisogno che in uno Stato serio ci sia la certezza della pena per i mafiosi. Oggi troppe misure di garanzia fanno sì che con sei anni di carcere alla fine non fai galera. E magari i condannati, poi, hanno anche l'affidamento ai servizi sociali. Se ci fosse la certezza della pena, sicuramente ci sarebbe un freno alla corruzione. Il procedimento di rieducazione della pena serve solo a colpire avversari politici del momento. Serve, insomma, solo a fare lotta politica. Di fondo non c'è una vera volontà. I cittadini devono seguire i parlamentari che votano. Che spesso dicono una cosa e poi in Parlamento fanno altro. Quindi cittadini si riapproprino del loro ruolo”. Mario Tassone esordisce con un interrogativo: "C'è davvero la volontà di fare la lotta alla criminalità organizzata in questa Regione?". Per il segretario nazionale Nuovo Cdu “Da una parte ci sono i mafiosi e dall'altra i potenti. E Cosenza – ha scandito - gioca un ruolo principale in questa Regione”.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.