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DemA Calabria: "Rifiuti, si eviti la crisi strutturale e sanitaria"

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Mentre, proprio in queste ore, si stanno componendo le liste per le prossime regionali “si sta consumando una crisi ambientale clamorosa che rischia davvero di mettere a repentaglio il territorio e la salute dei cittadini calabresi”. A denunciarlo è il gruppo di demA Calabria, nella persona di Ciccio Ratti del Dipartimento Ambiente e Territorio. “La situazione è complessa a Vibo, dove nell’ultima seduta non si è riusciti a trovare una soluzione autonoma allo smaltimento dell’indifferenziato, che ancora ci si ostina a definire “rifiuto non pericoloso” nonostante sia ormai chiaro che non esistono rifiuti non pericolosi. A quanto pare la soluzione trovata è stata quella di chiedere l’autorizzazione a conferire nelle discariche di Catanzaro e Lamezia. Una scelta che va a sovraccaricare un impianto come quello di Alli che è già al collasso di suo e che ad agosto si era già fermato. Niente soluzioni dunque, solo la logora e stantia logica del cercare buche dove depositare rifiuti finché non sono piene per poi puntare ad allargamenti e altre devastazioni ambientali. Per l’organico invece a quanto si apprende da fonti giornalistiche è in atto un braccio di ferro fra ATO e azienda, braccio di ferro che potrebbe condurre a costi di smaltimento costosissimi. Perché i rifiuti sono sì un’opportunità, ma solo per i privati”. Ciccio Ratti continua: “Ancora peggio va nella provincia di Cosenza, dove la riunione dell’ATO è andata deserta ed è stata riconvocata per il 30 dicembre. Solo che, secondo quanto denunciato dalla CGIL, il 1 gennaio 2020 scade il contratto della ditta che gestisce la discarica di Bucita. L’azienda ha già fatto sapere che restituirà l’impianto, mandando a casa i lavoratori e lasciando un territorio enorme senza un luogo dove poter conferire. Anche a Reggio Calabria l’ultima riunione è andata deserta per mancanza del numero legale. Facciamo – conclude - nostro l’appello del sindacato alla vigilanza e alla massima attenzione su una situazione che rischia di diventare davvero esplosiva. Al tempo stesso ci auguriamo che la situazione non diventi materia da campagna elettorale, perché di tutto c’è bisogno tranne che di passerelle o vuoti slogan mentre è a rischio la salute della popolazione e la salubrità dell’ambiente che ci circonda”.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.