12 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
14 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
16 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
14 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
13 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
13 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
43 minuti fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
8 minuti fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
12 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
14 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi

Cronaca,appropriazione indebita, assolto 52enne di Rossano

1 minuti di lettura
Cronaca, Rossano:L’uomo, dipendente di una tabaccheria all’epoca dei fatti, è stato difeso dall’avvocato Francesco Nicoletti
Cronaca Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento della richiesta avanzata dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti di F.G., cinquantaduenne rossanese, dipendente di una nota tabaccheria di Rossano e accusato di appropriazione indebita. L’uomo era accusato di essersi appropriato di € 160.326,28, importo corrispondente agli ammanchi di cassa emersi a seguito dei controlli contabili effettuati sulla attività svolta nella tabaccheria nella quale lavorava. L’attività di indagine scaturiva in seguito alla querela presentata dal titolare della tabaccheria, con il quale il F.G. aveva instaurato un rapporto di lavoro protrattosi per ben 13 anni. Nello specifico, la sua attività lavorativa consisteva nella vendita dei prodotti e nella gestione degli incassi che venivano registrati su un “libro giornale” consegnato al titolare. I fatti contestati al 52enne, per come narrati dalla costituita parte civile, trovavano riscontro, secondo l’accusa, nelle dichiarazioni dei testimoni escussi nel corso dell’istruttoria dibattimentale. La parte civile, inoltre, produceva durante il processo una dichiarazione, sottoscritta dall’imputato, con la quale lo stesso ammetteva di essersi indebitamente appropriato della somma di € 160.326,28 che si impegnava a restituire. Durante l’istruttoria dibattimentale veniva depositata tutta la documentazione contabile della tabaccheria, già allegata alla denuncia, dalla quale emergeva l’importo in contestazione e venivano escussi i testi indicati dalla pubblica accusa. Questi ultimi, nello specifico, riferivano che l’imputato non solo aveva la gestione della cassa dell’attività ma era stato visto giocare, personalmente, alle slot machine e ai video poker presenti all’interno della tabaccheria. Veniva poi riferito un episodio, in particolare, relativo ad una notte in cui i proprietari della tabaccheria erano stati chiamati d’urgenza poiché era stata notata la saracinesca semi aperta. In quell’occasione, allertati i carabinieri, gli stessi trovavano all’interno l’imputato, unitamente ad un’altra persona intenta a giocare ai video poker.   All’esito dell’istruttoria dibattimentale il Pubblico Ministero concludeva la propria requisitoria chiedendo la condanna dell’imputato; richiesta alla quale si associava il procuratore speciale della parte civile. Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle tesi argomentate durante l’arringa e della richiesta avanzata dall’avvocato difensore Francesco Nicoletti, ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti dell’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”.
(fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.