3 ore fa:Agguato a Lattughelle, Rapani rilancia l'allarme sicurezza: «Serve l'Esercito nella Sibaritide»
53 minuti fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
1 ora fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»
2 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
5 ore fa:«Genitori diventati camerieri dei figli»: Renzo richiama le famiglie all’educazione all’autonomia
4 ore fa:Corigliano-Rossano, corsi di inglese aperti al territorio: iscrizioni al Palma Green Falcone Borsellino
2 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
4 ore fa:Amendolara tra i 27 Comuni finanziati dal MiC: 19 mila euro per “La Costa del Mito”
23 minuti fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
1 ora fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»

Maxi confisca alla cosca di Cassano Jonio: sequestrati beni e società

1 minuti di lettura

CATANZARO – Colpo ai patrimoni della criminalità organizzata nella Sibaritide. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Catanzaro ha dato esecuzione a un decreto del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – con cui è stata disposta la confisca di tre società con relativi patrimoni aziendali, numerosi autoveicoli, tre unità immobiliari e conti correnti riconducibili a un soggetto ritenuto contiguo alla cosca Forastefano-Abbruzzese.

Il destinatario del provvedimento è stato qualificato come soggetto a “pericolosità qualificata” ai sensi del Codice Antimafia (d.lgs. 159/2011). Le indagini economico-patrimoniali, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, guidata da Salvatore Curcio, e condotte dal GICO della Guardia di Finanza, hanno evidenziato la sproporzione tra i beni accumulati e i redditi ufficialmente dichiarati.

I beni erano già stati sottoposti a sequestro preventivo nell’ottobre 2024, sempre su disposizione del Tribunale di Catanzaro.

L’uomo era stato coinvolto in tre procedimenti penali che hanno interessato la cosca della Sibaritide: Gentleman II, in cui si ipotizza un traffico internazionale di sostanze stupefacenti; Kossa, per truffa ai danni dello Stato; Athena, per episodi di violenza privata.

Reati aggravati dall’agevolazione mafiosa e commessi tra il 2017 e il 2023. Attualmente i processi sono in corso: Gentleman II e Athena sono nella fase del giudizio abbreviato, mentre Kossa pende in appello dopo una sentenza di condanna.

Il provvedimento di confisca rappresenta un ulteriore passo nel contrasto ai patrimoni illeciti e nella sottrazione di risorse economiche alle cosche che operano nel territorio della Sibaritide.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.