9 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
5 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
9 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
7 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
7 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
5 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
6 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
8 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
6 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
10 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia

Luci natalizie e giocattoli non sicuri, sequestrati oltre mezzo milione di prodotti natalizi pericolosi

1 minuti di lettura

COSENZA - In occasione delle imminenti festività natalizie, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, nel corso di una mirata attività info-investigativa finalizzata a prevenire e contrastare la commercializzazione di prodotti nocivi o pericolosi per la salute dei consumatori, hanno sequestrato oltre 550.000 luci di natale, giocattoli ed articoli vari a tema natalizio destinati alla libera vendita, carenti dei contenuti
minimi informativi obbligatori per legge e potenzialmente pericolosi per il consumatore.

L’attività di servizio, svolta sia nel capoluogo sia in altri comuni della provincia, è stata originata dal quotidiano controllo del territorio ed ha permesso di individuare diverse attività commerciali che ponevano in vendita luminarie ed altri prodotti natalizi non sicuri.

Nel corso degli interventi, i Baschi Verdi del Gruppo di Cosenza hanno rinvenuto luminarie natalizie, di varie forme e colori, e giocattoli rappresentanti i simboli del Natale, destinati alla vendita, tutti privi delle prescrizioni di sicurezza e trasparenza a tutela del consumatore, in violazione delle norme del D. Lgs 206/2005 (Codice del Consumo).

I beni sequestrati, non conformi alla vigente normativa, erano potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori e avrebbero esposto gli acquirenti al rischio di incidenti, a causa del potenziale surriscaldamento delle guaine protettive delle luminarie. Altrettanto pericolosi, in particolare per i bambini più piccoli, gli articoli natalizi funzionanti elettricamente ed i giocattoli privi delle previste informazioni obbligatorie per la commercializzazione e per il corretto utilizzo.

A conclusione dell’operazione sono stati sequestrati oltre mezzo milione di beni tra luminarie natalizie e giocattoli, mentre i legali rappresentanti delle due società sono stati segnalati alle Autorità competenti per l’accertamento delle conseguenti violazioni amministrative e la confisca dei prodotti non sicuri.

L’operazione delle Fiamme Gialle cosentine si inserisce nell’ambito delle diuturne attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti che la Guardia di Finanza svolge, da 250 anni, a tutela dei cittadini, per contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza, garantire una protezione efficace dei consumatori ed assicurare un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici
onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

(foto di repertorio)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.