50 minuti fa:Festa dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
4 ore fa:Morano, torna la Caccia al Tesoro: sei tappe per scoprire il borgo e la sua identità
16 ore fa:Auto rubata e richiesta di denaro, nell’operazione anche il carabiniere Alex Scida di Paludi
3 ore fa:San Nilo messaggero di pace: il Rotary guarda al passato per parlare al presente
1 ora fa:Villapiana e Amendolara a bordo di Nave Andrea Doria per il Campionato Italiano Interforze
2 ore fa:Il rossanese Michele Abenante è il nuovo Questore di Livorno
20 minuti fa:Energia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»
2 ore fa:Comuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrio
3 ore fa:Sorsi e storie di bellezza, Mormanno si racconta tra vino, sapori e cultura del territorio
1 ora fa:Paura nella zona industriale di Corigliano, a fuoco un capannone per la lavorazione degli agrumi

Caporalato, a Co-Ro fermati due stranieri per estorsione

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nelle prime ore di ieri mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, con il supporto di quelli delle compagnie di Cassano Jonio e San Marco Argentano e il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, nelle aree urbane di Corigliano Scalo e Schiavonea hanno svolto un servizio straordinario finalizzato a contrastare il fenomeno del «favoreggiamento alla permanenza clandestina degli stranieri sul territorio nazionale» e di tutte le altre violazioni di Legge connesse, con particolare riferimento all’«intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro». 

Al termine delle operazioni sono stati sottoposti a fermo di P.G. due stranieri, gravemente indiziati del reato di estorsione, oltre che di quello afferente allo sfruttamento del lavoro irregolare di connazionali. 

Lo sfruttamento della manodopera degli extracomunitari e le condizioni a dir poco precarie in cui questi sono costretti a vivere rappresentano un deprecabile fenomeno che tocca da vicino le comunità locali, con particolare riferimento ai contesti urbanizzati del comprensorio di Corigliano-Rossano. Aree di aggregazione connotate spesso da episodi di violenza, che rendono difficile l’integrazione e si ripercuotono sulla percezione della sicurezza dei residenti. I migranti arrivano seguendo opportunità di lavoro spesso gestite da personaggi primi di scrupolo, che sfruttano le loro condizioni di indigenza per perseguire degli ingenti guadagni. 

Per contrastare questo fenomeno i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno effettuato una complessa attività che gli ha consentito di individuare due cittadini del Marocco i quali, secondo le ipotesi di accusa, erano in grado di sfruttare il lavoro di numerosi loro connazionali. Questi, infatti, decidevano quali migranti dovessero lavorare e a quali condizioni potessero farlo. Le loro regole dovevano essere necessariamente rispettate e venivano imposte anche utilizzando metodi violenti. 

Su questo particolare aspetto le indagini dei militari dell’Arma hanno fatto emergere degli indizi di responsabilità dei due in ordine a una estorsione, potenzialmente effettuata in danno di uno dei tanti migranti che erano alle loro dipendenze. Nel caso di specie un giovane straniero, dopo aver effettuato numerose giornate lavorative, per un corrispettivo che si aggirava intorno ai 2.000,00 Euro, è stato picchiato e minacciato solo perché aveva richiesto che venissero liquidate le sue spettanze. Un’azione violenta e risoluta, che ha costretto la vittima a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale di Corigliano Calabro. 

Sulla scorta dei dati raccolti i due stranieri indagati sono stati ritenuti gravemente indiziati di aver posto in essere un’attività estorsiva nei confronti del lavoratore e di aver avviato una parallela attività illecita di intermediazione e sfruttamento del lavoro, ragione per la quale sono stati sottoposti al fermo di indiziati di delitto e associati presso il carcere di Castrovillari, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. 

Nello stesso contesto sono stati eseguiti 4 ordini di espulsione dal territorio nazionale decretati dal Prefetto di Cosenza. I servizi per contrastare il fenomeno dello sfruttamento delle condizioni di indigenza degli extracomunitari verranno reiterati dall’Arma nelle prossime settimane.  
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.