1 ora fa:Omicidio Madera, due fermi tra Campana e Prato: la pista della vendetta
1 ora fa:Cariati, il 4 novembre che restituisce un volto ai caduti: «Dietro ogni nome c’è una vita»
56 minuti fa:Acqua a Longobucco, il Comune precisa: «Ordinanza subito dopo la comunicazione dell’Asp»
26 minuti fa:Ginestra, l’arcivescovo Aloise: «Chi ama la propria terra non spera che l’inchiesta crolli»
4 ore fa:Crociera cancellata a Miami, a bordo della MSC Poesia anche passeggeri di Cariati
2 ore fa:Longobucco, 150 mila euro per la viabilità rurale di Ortiano
3 ore fa:La Regione Calabria ti regala una casa: tre opportunità nei comuni del nord-est
3 ore fa:Vaccarizzo, il ricordo dei Caduti diventa un appello alla pace. Pomillo: «Ripudiare guerra e violenza»
2 ore fa:Un summit sull’energia in Calabria, D’Agostino propone: «Partiamo dai Balcani e dall’Arbëria»
1 ora fa:Sanità calabrese, il libro-inchiesta: «Il commissariamento finito in cambio dell’autonomia»

Ennesima aggressione in carcere: «Urgono riforme per la gestione dei detenuti psichiatrici»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Un nuovo episodio di violenza scuote il carcere di Rossano, sollevando nuovamente la questione della gestione dei detenuti con gravi problemi psichiatrici. Nella mattinata di ieri, un detenuto classificato di media sicurezza ha aggredito due agenti della Polizia Penitenziaria. L'attacco è avvenuto mentre il detenuto, appena rientrato da un ricovero presso l'ospedale di Cetraro per un trattamento sanitario obbligatorio, veniva accompagnato ai passeggi.

Secondo le dichiarazioni di Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario regionale, uno dei due agenti ha riportato ferite al braccio sinistro, al petto e al collo, con sospetti segni di strangolamento. Nonostante la gravità delle lesioni, la cronica carenza di personale ha impedito ai due agenti di recarsi in ospedale per ulteriori cure; sono stati medicati nell'infermeria del carcere e hanno proseguito il loro servizio.

Quest'ultimo incidente mette in evidenza l'urgente necessità di riformare il sistema di gestione dei detenuti psichiatrici. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale del gennaio 2022, che evidenzia l'inadeguatezza delle misure attuali, il Parlamento è chiamato a rivedere la legislazione che ha portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e alla creazione delle REMS (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza).

Secondo Durante e Ciccone, la presenza di detenuti con disturbi psichiatrici nelle carceri rappresenta un problema significativo per la sicurezza e per l'effettiva cura di questi individui. La loro gestione dovrebbe essere affidata a strutture adeguate e sotto la responsabilità del Ministero della Giustizia, poiché si tratta di misure che comportano la privazione della libertà personale.

La realtà attuale nei penitenziari italiani, evidenziata dall'episodio di Rossano, sollecita una riconsiderazione urgente delle politiche riguardanti la detenzione di persone con problematiche psichiatriche. La sicurezza degli agenti e la garanzia di cure appropriate per i detenuti devono diventare priorità indiscutibili nelle agende politiche.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.