2 ore fa:Comuni sotto i 1.500 abitanti: nel Nord-Est Calabria 26 municipi al limite tra identità e paralisi amministrativa
54 minuti fa:Villapiana, l’ex sindaco Ventimiglia denuncia: «Ho ricevuto minacce di morte»
1 ora fa:Ancora Jesse John, bronzo da campione: primo Allievo d’Italia nel disco e record regionale abbattuto
2 ore fa:Maxiblitz sul narcotraffico a Crotone: 22 indigati
2 ore fa:Esondazione del Crati, la Procura di Castrovillari apre un'inchiesta
3 ore fa:Longobucco, Palazzo Citino: simbolo di degrado nel cuore del paese. «Rischio crollo sulla piazza»
18 minuti fa:Co-Ro, Age Jonio Cosentino rinnova il tesseramento 2026: ripartono le attività per le famiglie
1 ora fa:Successo a Frascineto per Montagna Sicura 2026: focus sulla sicurezza
2 ore fa:Doppio Lentini e Corigliano in crescita: vittoria netta e playoff nel mirino
3 ore fa:La foto di Susy Romanelli conquista l’Italia: sarà l’immagine ufficiale del Vespa Club 2026

Nicola Fioravante Abbruzzese non è un soggetto pericoloso

1 minuti di lettura

CATANZARO - Per il cassanese Abbruzzese Nicola Fioravante, ritenuto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro un soggetto capace di qualsiasi azione delittuosa e, pertanto, estremamente pericoloso ai sensi dell’art. 4 lett. a) e b) del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, la stessa Procura distrettuale aveva, recentemente, avanzato, innanzi al competente Tribunale di Catanzaro, la proposta di applicazione congiunta sia della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, aggravata dall’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 5 anni, sia della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di tutti i suoi beni e di quelli del suo nucleo familiare.

Nei giorni scorsi tale gravosa richiesta di prevenzione è stata trattata e discussa nella relativa udienza innanzi al Tribunale del capoluogo nel corso della quale il Pubblico Ministero ha insistito per l’accoglimento della proposta, mentre il difensore del proposto - il penalista cassanese avv. Antonio Marino - nella sua arringa ha argomentato sulla non appartenenza dell’Abbruzzese ad alcuna associazione di stampo mafioso e sulla circostanza che il medesimo non possa essere ritenuto un soggetto indiziato di alcun reato tantomeno quelli di mafia.

Facendo proprie anche le conclusioni dell’avv. Marino, i Giudici catanzaresi hanno, categoricamente, escluso la sussistenza di alcuno dei presupposti applicativi delle gravi misure di prevenzione richieste dalla Direzione Distrettuale Antimafia decretando che ABBRUZZESE Nicola Fioravante non è, assolutamente, un soggetto pericoloso per la pubblica sicurezza.

Al contempo, il Tribunale di Catanzaro ha concluso, condividendo anche per questa via le ulteriori tesi dell’avv. Marino, circa la non sussistenza, a carico dell’Abbruzzese, di alcun elemento probatorio, neanche indiziario, in grado di fondare l’assunto della DDA circa il suo presunto tenore di vita sperequato e circa il suo presunto sostentamento con il ricavato di attività delittuose. Le prove documentali depositate in tal senso dall’avv. Marino hanno, infatti, corroborato la totale congruità dei redditi del nucleo familiare del proposto rispetto alle acquisizioni patrimoniali del medesimo nucleo

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.