39 minuti fa:Senz’acqua da giorni a Corigliano paese: Caravetta lancia un appello urgente al Comune
2 ore fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
9 minuti fa:Autovelox, crolla il sistema delle multe nell'Alto Jonio: doppia sentenza annulla i verbali
3 ore fa: Rossano si accende con la 190ª notte dei Fuochi di San Marco: centro storico invaso da migliaia di persone
1 ora fa:Ospedale di Cariati, confronto con Occhiuto: impegni sui servizi e attesa per il cronoprogramma
3 ore fa:Industria, infrastrutture e università per la crescita del territorio. L'analisi del vicepresidente Svimez a Cosenza
1 ora fa:Saracena approva la definizione agevolata delle entrate comunali
2 ore fa:Il San Nilo è senza la certificazione antincendio: tutta la verità sulla scuola di Via XX Settembre
4 ore fa:Pallavolo Rossano asd missione finale a Cutro: oggi semifinale playoff Serie C decisiva
39 minuti fa:Comunali 2026, nel nord-est calabrese prende forma la sfida elettorale. Ecco le liste

Nicola Fioravante Abbruzzese non è un soggetto pericoloso

1 minuti di lettura

CATANZARO - Per il cassanese Abbruzzese Nicola Fioravante, ritenuto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro un soggetto capace di qualsiasi azione delittuosa e, pertanto, estremamente pericoloso ai sensi dell’art. 4 lett. a) e b) del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, la stessa Procura distrettuale aveva, recentemente, avanzato, innanzi al competente Tribunale di Catanzaro, la proposta di applicazione congiunta sia della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, aggravata dall’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 5 anni, sia della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di tutti i suoi beni e di quelli del suo nucleo familiare.

Nei giorni scorsi tale gravosa richiesta di prevenzione è stata trattata e discussa nella relativa udienza innanzi al Tribunale del capoluogo nel corso della quale il Pubblico Ministero ha insistito per l’accoglimento della proposta, mentre il difensore del proposto - il penalista cassanese avv. Antonio Marino - nella sua arringa ha argomentato sulla non appartenenza dell’Abbruzzese ad alcuna associazione di stampo mafioso e sulla circostanza che il medesimo non possa essere ritenuto un soggetto indiziato di alcun reato tantomeno quelli di mafia.

Facendo proprie anche le conclusioni dell’avv. Marino, i Giudici catanzaresi hanno, categoricamente, escluso la sussistenza di alcuno dei presupposti applicativi delle gravi misure di prevenzione richieste dalla Direzione Distrettuale Antimafia decretando che ABBRUZZESE Nicola Fioravante non è, assolutamente, un soggetto pericoloso per la pubblica sicurezza.

Al contempo, il Tribunale di Catanzaro ha concluso, condividendo anche per questa via le ulteriori tesi dell’avv. Marino, circa la non sussistenza, a carico dell’Abbruzzese, di alcun elemento probatorio, neanche indiziario, in grado di fondare l’assunto della DDA circa il suo presunto tenore di vita sperequato e circa il suo presunto sostentamento con il ricavato di attività delittuose. Le prove documentali depositate in tal senso dall’avv. Marino hanno, infatti, corroborato la totale congruità dei redditi del nucleo familiare del proposto rispetto alle acquisizioni patrimoniali del medesimo nucleo

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.