10 ore fa:Spezzano Albanese, al via “Street Arb”: artisti dall’Albania per raccontare l’identità arbëreshe con la street art
11 ore fa:Castrovillari, riapre la Chiesa Auxilium Christianorum. De Gaio: «Restituito alla comunità un luogo di fede e identità»
13 ore fa:Caloveto supera i 5 milioni di finanziamenti in un anno: 721mila euro per rendere più sicuro il Municipio
12 ore fa:Cropalati, entra nel vivo il cantiere della nuova piazza davanti alla Chiesa Matrice
11 ore fa:Resilienza climatica: il progetto ANEMOS apre una nuova stagione di monitoraggio e prevenzione
13 ore fa:Corigliano, 600mila euro al Santuario di San Francesco di Paola dal Fondo Edifici di Culto
10 ore fa:Consulta per l’Integrazione, Candreva e Sciarrotta: «La politica risolva i problemi, non insegua gli slogan»
14 ore fa:Marocchino aggredito sul lungomare: finisce in ospedale ma non denuncia
11 ore fa:Corigliano-Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne
12 ore fa:Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale

Blitz nel carcere di Co-Ro, trovata droga: «Troppi tossicodipendenti e pochi agenti»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ancora un’operazione di Polizia nel carcere di Ciminata Greco a Corigliano-Rossano. Questa mattina, con l’ausilio delle unità cinofili della Guardia di Finanza, è stata effettuata una perquisizione straordinaria, nel corso della quale sono stati rinvenuti oltre 100 grammi di sostanza stupefacente. 

«L’introduzione di droga all’Interno delle carceri - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario regionale - è sempre più frequente, a causa dell’elevato numero di detenuti tossicodipendenti presenti nelle strutture penitenziarie. Il carcere di Corigliano-Rossano non è esente da tale fenomeno».

«Dobbiamo altresì sottolineare - aggiungono - la grave situazione del personale di Polizia Penitenziaria che lavora nel carcere rossanese, dove, nonostante gli sforzi per cercare di aumentare l’organico, la maggior parte di essi cercano di andare via prima possibile, a causa delle pessime condizioni lavorative, che potremmo definire a livello di schiavismo legalizzato, se si pensa che alcuni hanno accumulato 60/70 riposi non fruiti, altri 110 ore di lavoro straordinario mensile, altri ancora 150/200 giorni di congedo non fruito. Ci riferiscono che da luglio a dicembre 2023 non sono state pagate le missioni. Lo stesso da aprile a giugno 2024. Il personale anticipa i soldi per effettuare il servizio fuori sede. 
Evidentemente qualcosa non funziona in questa struttura, ma la cosa più grave è che nessuno interviene. Sono anni che denunciamo al Dipartimento questa grave situazione, ma ad oggi nulla è stato fatto, per ripristinare la legalità (ricordiamo ancora gli oltre 100 telefoni cellulari trovati in una sola perquisizione), nonché condizioni di lavoro degne di un paese civile. Ribadiamo la necessità  di inviare al più presto il Gruppo Operativo Mobile». 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.