8 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
10 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
9 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
8 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
11 ore fa:Morano Calabro, “L’Elisir d’amore” in scena: serata gratuita per il centro storico
7 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio
9 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
6 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
11 ore fa:Forte scossa di terremoto nella Sibaritide
10 ore fa:Corigliano-Rossano, concerto Artemisia Trio: musica da camera in Biblioteca Pometti per i cittadini

Era stato stato accusato di violenza, assolto un agente di polizia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Se denunciare dei torti subiti è un primario diritto del cittadino, muovere denunce infondate può costare parecchio caro in termini economici e di pena. È questo l'insegnamento che si trae dalla recente sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari che in accoglimento delle tesi sostenute dal difensore, avvocato Ettore Zagarese, ha assolto per insussistenza del fatto S.E. noto appartenente alle forze dell'Ordine, disponendo allo stesso tempo la trasmissione degli atti alla locale Procura della Repubblica di Castrovillari perché proceda per il reato di falsa testimonianza o di calunnia nei riguardi del denunciante.

I fatti - L'agente di polizia giudiziaria, in seguito ingiustamente imputato, nel corso di un servizio di pattugliamento lungo la strada statale 106 notava la presenza di una autovettura che marciava ad alta velocità procedendo, inoltre, a zig zag  lungo la via mettendo così a repentaglio l'incolumità degli altri utenti della strada.

Unitamente al collega di pattuglia decideva prontamente di intervenire segnalando con la paletta di fermarsi per un controllo. Il guidatore procedeva oltre, incurante degli ordini di arresto. La pattuglia attivava anche i lampeggianti in dotazione alla vettura di istituto. Neanche questi strumenti lo facevano recedere costringendo quindi la pattuglia ad un inseguimento a sirene spiegate che terminava solo con il sorpasso ed il blocco forzoso del veicolo pirata. All'atto del controllo il conducente risultava ubriaco tanto da rendere necessaria l'elevazione di verbale per guida in stato di ebrezza ed il sequestro della vettura, attività queste doverose per gli agenti ma mal digerite dal contravventore che, a distanza di mesi, faceva recapitare all'appartenente alle forze dell'ordine una denuncia nella quale sosteneva di essere stato senza alcun motivo fermato e controllato e di poi aggredito e selvaggiamente percosso.

A seguito della complessa istruttoria l'accusa risultava però palesemente infondata tanto da indurre il Giudice non solo ad assolvere l'agente, ma a segnalare alla Procura la falsità delle accuse onde procedere nei confronti del denunciante.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.