3 ore fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
4 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
5 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
3 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
16 minuti fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
2 ore fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
2 ore fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
1 ora fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
4 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»

Provincia di Cosenza sotto attacco hacker, tecnici al lavoro per il ripristino del server

1 minuti di lettura

COSENZA - La Provincia di Cosenza ha subito un attacco hacker da parte di ignoti criminali, che hanno attaccato il sistema informatico criptando i dati con contestuale richiesta di riscatto.

«Il Presidente Rosaria Succurro - riporta la nota - rassicura ufficialmente sull’entità dei danni, che sono stati minimi: "ad essere criptati solo i dati presenti su alcuni pc singoli, ma i cyber criminali non sono riusciti ad entrare nel cuore del sistema che ha retto", ha dichiarato con soddisfazione, rammaricandosi però del blocco forzato delle attività digitali che si è reso necessario per debellare definitivamente il virus. Dispiace che i cittadini abbiano trovato il sito della Provincia inaccessibile - ha aggiunto il Presidente Succurro - e che non abbiano avuto riscontro a richieste o mail, ma giammai questo Ente poteva cedere alla richiesta di pagamento ricevuta, ma per noi irricevibile. I nostri tecnici stanno lavorando da lunedì mattina per risolvere tutte le criticità e contiamo che fra giovedì o al massimo venerdì si ritorni alla normalità"».

«Ricordiamo - riporta in conclusione la nota - che un ransomware è un codice che si installa in un computer nel momento in cui viene scaricato un file infetto e che crittografa tutti i contenuti che incontra sulla sua strada, siano essi file, cartelle, documenti. Appena un destinatario apre un allegato maligno o fa clic su un link compromesso, il malware viene scaricato nel sistema e comincia il suo lavoro di crittografia dati».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.