13 ore fa:Co-Ro, doppio record tra sport e natura: oltre 2000 presenze tra Corri e Cammina e Camminata Ecologica
13 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, ultima trasferta in Sicilia: domani vietato sbagliare
12 ore fa:Muore schiacciato dal trattore nel giorno del Primo maggio: tragedia a Spezzano Albanese
12 ore fa:Don Carlo De Cadorna rivive in un'opera teatrale firmata da Allison Gallicchio
9 ore fa:Rossano, lite degenera nel sangue al Frasso: uomo accoltellato
14 ore fa:Scutellà (M5S) sul blocco della Flotilla a largo di Creta: «Nessuna logica, vogliamo il rilascio dell'equipaggio»
11 ore fa:Domani a Trebisacce arriva per terra e per mare "Freedom Flottilla Italia"
12 ore fa:SS106, dopo la tragedia di Trebisacce il Comitato Civico attacca: “Strade insicure, tragedia annunciata
14 ore fa:Sibari, attiva da maggio la postazione 118: servizio h24 fino al 2030
15 ore fa:Sybaris e Rhegion: tra liberazioni e provvidenziali resurrezioni, all'orizzonte la Nuova Magna Grecia

Un agriturismo sversava fogna nel Malfrancato, la Guardia di Finanza pone i sigilli nella struttura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio di polizia ambientale finalizzato a reprimere lo sversamento abusivo di liquami nell’ambiente da parte di strutture non allacciate alla pubblica fognatura.

In particolare, i militari della Compagnia di Corigliano-Rossano, a seguito di pregressa attività info-investigativa, hanno sottoposto a controllo un agriturismo, per verificare la corretta gestione dei liquami. Dopo la ricognizione dei locali, si procedeva, unitamente a tecnici nominati ausiliari di polizia giudiziaria, alla tracciatura, mediante liquido di colore rosso, degli impianti reflui industriali della struttura.

Veniva accertato che il liquido tracciante, dopo il deflusso nella vasca Imhoff, appositamente modificata, proseguiva lungo una condotta abusiva interrata, lunga circa 250 metri, fino a sfociare nel torrente Malfrancato, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Tale “espediente” avrebbe permesso per anni agli scarichi prodotti dalla struttura turistica di defluire nel torrente, evitando, continuativamente, il riempimento della vasca ed il relativo svuotamento per lo smaltimento, che dev’essere effettuato da ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.

Pertanto, per le riscontrate violazioni in materia ambientale, sono stati sottoposti a sequestro i locali della struttura ricettiva, la vasca Imhoff modificata ed il terreno in cui è stata interrata la condotta abusiva, mentre la responsabile è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari.

Le investigazioni nello specifico settore testimoniano il costante presidio rappresentato dalla Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente nel contrasto ad ogni forma di illecito ambientale, caratterizzato dall’elevato disvalore sociale, a tutela della salute della collettività e del territorio

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.