15 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
14 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
22 minuti fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
15 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
14 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
13 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
2 ore fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare
52 minuti fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria in prima linea: a Bari la protesta contro frodi, speculazioni e crollo dei prezzi
1 ora fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
16 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»

Un agriturismo sversava fogna nel Malfrancato, la Guardia di Finanza pone i sigilli nella struttura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio di polizia ambientale finalizzato a reprimere lo sversamento abusivo di liquami nell’ambiente da parte di strutture non allacciate alla pubblica fognatura.

In particolare, i militari della Compagnia di Corigliano-Rossano, a seguito di pregressa attività info-investigativa, hanno sottoposto a controllo un agriturismo, per verificare la corretta gestione dei liquami. Dopo la ricognizione dei locali, si procedeva, unitamente a tecnici nominati ausiliari di polizia giudiziaria, alla tracciatura, mediante liquido di colore rosso, degli impianti reflui industriali della struttura.

Veniva accertato che il liquido tracciante, dopo il deflusso nella vasca Imhoff, appositamente modificata, proseguiva lungo una condotta abusiva interrata, lunga circa 250 metri, fino a sfociare nel torrente Malfrancato, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Tale “espediente” avrebbe permesso per anni agli scarichi prodotti dalla struttura turistica di defluire nel torrente, evitando, continuativamente, il riempimento della vasca ed il relativo svuotamento per lo smaltimento, che dev’essere effettuato da ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.

Pertanto, per le riscontrate violazioni in materia ambientale, sono stati sottoposti a sequestro i locali della struttura ricettiva, la vasca Imhoff modificata ed il terreno in cui è stata interrata la condotta abusiva, mentre la responsabile è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari.

Le investigazioni nello specifico settore testimoniano il costante presidio rappresentato dalla Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente nel contrasto ad ogni forma di illecito ambientale, caratterizzato dall’elevato disvalore sociale, a tutela della salute della collettività e del territorio

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.