5 ore fa:Aeroporto di Crotone, più ore di apertura ma resta il nodo infrastrutture e utenza
2 ore fa:Castrovillari, all’Ospedale Ferrari nasce l’ambulatorio pediatrico Ospedali Dipinti
4 ore fa:All’ISS Erodoto di Thuri di Cassano il progetto “Differenze 2.0” su cyberbullismo e violenza digitale
44 minuti fa:Corigliano-Rossano, 720 mila euro per il porto di Schiavonea: Candreva e Sciarrotta chiariscono i meriti del finanziamento
1 ora fa:Conflitto Medio Oriente, Perciaccante: «Shock costi energetici, gravi conseguenze per le aziende»
3 ore fa:Longobucco, rilievi del Revisore dei Conti sulla gestione 2025: opposizione chiede trasparenza sul bilancio
4 ore fa:Saracena, tre progetti di Servizio Civile: sostegno sociale, ambiente e cultura. Ecco chi può partecipare
2 ore fa:Arberia calabrese, mozione per un Consolato albanese che valorizzi la storia e la cultura arbëreshë
1 ora fa:Emergenza Crati: stasera a Thurio l’incontro tra cittadini e istituzioni dopo l’alluvione
14 minuti fa:Corigliano-Rossano, bonifica ex distributori nel centro storico: scontro Comune-Provincia sull’area Sant’Antonio

Un agriturismo sversava fogna nel Malfrancato, la Guardia di Finanza pone i sigilli nella struttura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio di polizia ambientale finalizzato a reprimere lo sversamento abusivo di liquami nell’ambiente da parte di strutture non allacciate alla pubblica fognatura.

In particolare, i militari della Compagnia di Corigliano-Rossano, a seguito di pregressa attività info-investigativa, hanno sottoposto a controllo un agriturismo, per verificare la corretta gestione dei liquami. Dopo la ricognizione dei locali, si procedeva, unitamente a tecnici nominati ausiliari di polizia giudiziaria, alla tracciatura, mediante liquido di colore rosso, degli impianti reflui industriali della struttura.

Veniva accertato che il liquido tracciante, dopo il deflusso nella vasca Imhoff, appositamente modificata, proseguiva lungo una condotta abusiva interrata, lunga circa 250 metri, fino a sfociare nel torrente Malfrancato, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Tale “espediente” avrebbe permesso per anni agli scarichi prodotti dalla struttura turistica di defluire nel torrente, evitando, continuativamente, il riempimento della vasca ed il relativo svuotamento per lo smaltimento, che dev’essere effettuato da ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.

Pertanto, per le riscontrate violazioni in materia ambientale, sono stati sottoposti a sequestro i locali della struttura ricettiva, la vasca Imhoff modificata ed il terreno in cui è stata interrata la condotta abusiva, mentre la responsabile è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari.

Le investigazioni nello specifico settore testimoniano il costante presidio rappresentato dalla Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente nel contrasto ad ogni forma di illecito ambientale, caratterizzato dall’elevato disvalore sociale, a tutela della salute della collettività e del territorio

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.