3 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
12 minuti fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
1 ora fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
3 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
2 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
2 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
42 minuti fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
3 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
4 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
15 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Cosenza, finanzieri spiano i contribuenti per cedere i dati alla società di un avvocato: arrestati

1 minuti di lettura

COSENZA - Nella mattinata odierna è stata data esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura di Catanzaro, con cui sono state disposte quattro misure cautelari degli arresti domiciliari a carico di tre finanzieri in servizio presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cosenza e di un professionista bruzio, ritenuti gravemente indiziati dei reati di accesso abusivo a sistema informatico e corruzione.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Catanzaro e svolte dal Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Cosenza, hanno tratto origine dalle segnalazioni inviate dal Garante della Privacy e dal ministero degli Interni in relazione all’ingente mole di accessi realizzati dai tre militari alla banca dati Inps in uso al corpo. In seguito ai minuziosi approfondimenti svolti da altra articolazione del medesimo reparto della Guardia di Finanza è stato possibile appurare che i numerosi accessi censiti (relativi ad oltre 160.000 soggetti) erano del tutto estranei a ragioni di servizio.

È stato, pertanto, disposto l’avvio di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali grazie alle quali è stato possibile ricostruire l’esistenza di un’attività sistematica di raccolta illecita di informazioni personali di contribuenti, residenti sull’intero territorio nazionale, poi cedute da uno dei militari, dietro utilità, ad un avvocato del foro di Cosenza (anch’egli destinatario di provvedimento restrittivo) titolare di una società preposta alla gestione di database.

Grazie alle informazioni illecitamente ottenute l’azienda ha potuto quintuplicare il proprio fatturato nel corso degli anni in cui sono stati accertati gli accessi abusivi. I tre finanzieri raggiunti dalle misure cautelari sono stati immediatamente sospesi dal servizio. Il Giudice per le indagini preliminari ha riconosciuto la gravità indiziaria per i reati di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico disponendo nei confronti degli indagati l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento pende attualmente nella fase delle indagini preliminari

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.